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Vicenza , la casa di Roi e le stanze al museo con le sue collezioni aperte nel week end dal Fai

Il Fai sabato e domenica organizza le visite a Vicenza e Recoaro

La conferenza stampa del Fai che annuncia l’apertura del week end: da sinistra l’assessore Siotto, la presidente Marini, il sindaco di Recoaro e Giovanna Rossi di Schio

Palazzo Roi e le sale Roi all’ultimo piano del museo civico aprono le porte ai visitatori in occasione della decima edizione delle giornate del Fai (Fondo ambiente italiano). Sabato 16 e domenica 17 sarà infatti possibile visitare la casa del marchese Giuseppe Roi, scomparso nel 2009, sconosciuta ai più, e le sale di palazzo Chiericati allestite con le opere della collezione dello stesso Roi. Inoltre, a Recoaro Terme, saranno disponibili due percorsi di visita per riscoprire le fonti termali alle quali la regina Margherita era particolarmente affezionata e per rivivere i fasti della belle époque con una passeggiata per le vie del centro cittadino.

A presentare l’iniziativa, nel salone d’onore al museo civico di Vicenza, c’erano l’assessore alla cultura Simona Siotto, il sindaco di Recoaro Armando Cunegato, il capo delegazione del Fai, Giovanna Vigili De Kreutzenberg Rossi Di Schio e il coordinatore del gruppo giovani Vicenza, David Pilastro. Presenti anche la presidente (uscente) della Fondazione Roi, Paola Marini, e il direttore del settore cultura del Comune, Mauro Passarin.

Giovanna Rossi di Sschio, presidente del Fai a Vicenza

“Con questa edizione delle giornate del Fai, ritorniamo a proporre le aperture di luoghi inconsueti e raramente visibili – ha spiegato Rossi di Schio – Vicenza può così mostrare la cultura e la bellezza per le quali è candidata a capitale della cultura italiana nel 2024”.

L’edizione di quest’anno è inoltre significativa perché coincide con la riapertura a piena capienza dei luoghi della cultura: “Dopo i danni subiti, giornate come questa ci aiutano a riavvicinaci all’arte e ai suoi luoghi” ha commentato Paola Marini. “Il legame tra Fondazione Roi e Fai è intrinseco nella visione del marchese Giuseppe Roi, che ha lasciato al Fai Villa Fogazzaro a Oria. Quindi con questa collaborazione, in occasione delle Giornate Fai d’autunno, pensiamo di sviluppare un suo desiderio. La dimensione dell’abitare rivela la semplicità raffinata del marchese Roi e siamo fieri che il pubblico la possa apprezzare in questa occasione”, ha concluso la presidente della Fondazione Roi.

A palazzo Chiericati l’orario delle visite andranno dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso 16.30) e consisteranno in percorsi da venti minuti ciascuno. Saranno visitabili solo le tre stanze del sottotetto dell’ala nord dove si trova il lascito del marchese. A palazzo Roi, sede della Fondazione in contrà san Marco 37, le visite si arriveranno invece fino alle 18, con un percorso di quindici minuti che permetterà di ammirare il palazzo arredato con il gusto di Giuseppe Roi.

Al museo si potranno vedere le tre stanze dei sottotetti dell’ala nord dove è stato raccolto il lascito del marchese Giuseppe Roi, costituito dalla sua personale raccolta di dipinti, disegni e incisioni dal XV al XX secolo, ambientata in un suggestivo allestimento di casa-museo.

A Recoaro si organizzano due percorsi per riscoprire le gloriose terme

Un’immagine di Recoaro durante la Belle Epoque, nei suoi anni d’oro

La collezione Roi è giunta al museo il 20 aprile 2010 per disposizione testamentaria del marchese. Il lascito ha accresciuto notevolmente le raccolte d’arte del Comune: comprende complessivamente 94 opere di vari autori, tra cui Tiepolo, Sargent, Medardo Rosso, De Pisis, Picasso e Leone Ghezzi.

Ad accompagnare i visitatori alla scoperta dei siti scelti per queste giornate saranno i volontari del Fai Vicenza e alcuni studenti degli istituti superiori Da Schio di Vicenza e Artusi di Recoaro.

Per partecipare alle visite delle sedi verrà richiesta una donazione di almeno 3 euro che sarà devoluta al Fondo ambiente italiano. La prenotazione non è obbligatoria, ma fortemente consigliata per evitare di essere respinti causa turni di visita già al completo. Link per la prenotazione: https://www.fondoambiente.it/ .

Roberto Meneghini

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