lunedì, 16 Maggio 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeVicentinoVicenzaIl campione Pippo Pozzato ricoverato in ospedale: "Sono stato un c...one dovevo...

    Il campione Pippo Pozzato ricoverato in ospedale: “Sono stato un c…one dovevo vaccinarmi prima”

    Banner edizioni

    Pozzato dall’ospedale ha parlato con la Gazzetta dello Sport: “Credevo di essere forte, il covid è terribile”

    Pozzato
    Filippo Pozzato in divisa da ciclista: oggi è amministratore delegato dell’azienda meccanica di famiglia

    Il campione di ciclismo Filippo “Pippo” Pozzato è ricoverato al San Bortolo e sta lottando contro il covid. Il campione di Sandrigo, che ora è impegnato a condurre l’azienda meccanica di famiglia, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale fa “mea culpa” degli errori: “Sono stato un c…one – ha detto Pozzato senza giri di parole – Ho aspettato troppo a farmi il vaccino e adesso eccomi qui”.

    Cos’è successo? Lo spiega l’intervista di Luca Gialanella del 5 novembre scorso. Subito dopo l’organizzazione delle quattro corse di ottobre, tra cui la novità “gravel”, Pippo aveva deciso di vaccinarsi: “L’appuntamento era per il 25 ottobre. Perché non mi ero vaccinato prima? Perché mi sono sempre sentito forte, sono stato in mezzo a gente che aveva fatto il covid e non mi era mai successo niente, e perché ero sempre a tutta con le corse, e avevo deciso di farlo dopo. Sono stato un cogl…., e mi sono preso una bella batosta”.

    “Non mi reggevo in piedi e mi hanno portato in ospedale”

    Il titolo del pezzo della Gazzetta dello Sport con l’intervista a Pippo Pozzato

    E aggiunge nell’articolo della Gazzetta: “Pensavo che con il mio corpo forte non mi sarebbe successo niente. Senti dire che il covid non è niente, ma non è vero, non mi reggevo in piedi. E ora sono attaccato all’ossigeno”. Ricapitola la sua storia: “Il 23 ottobre ho iniziato a star male. Qualche linea di febbre tutto il giorno, 37 e mezzo, poi 38. Faccio subito il tampone, è covid. Poi ho avuto 39 e mezzo per quasi dieci giorni, ero morto. Tre giorni fa mi è andata via la febbre, ma la saturazione dell’ossigeno è crollata, sono sceso a 87, poi 86, avevo le bombole dell’ossigeno a casa, è arrivata a 83, non mi reggevo nemmeno in piedi e mi hanno portato qui. Ho una polmonite forte. Senti chi dice che il covid sembra una cazz…, ma quando lo prendi capisci che non lo è per niente. Io sono sempre stato sano, non mi sono mai preso nulla, ma il covid mi ha buttato a terra. Sono attaccato all’ossigeno per farmi aprire i bronchi, ma se peggioro mi mettono la maschera”.

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni