Notizie
HomeBreaking NewsPadova in vetta alle classifiche per contagi Covid

Padova in vetta alle classifiche per contagi Covid

Sono 19 i ricoveri in area intensiva avvenuti nell’ultima settimana e nessuno di loro era vaccinato. 5198 casi positivi contro i 1654 di un mese fa.

Padova si riconferma in vetta alle classifiche per contagi Covid, come confermato dai dati diffusi dall’Azienda Ospedale-Università.

Solo negli ultimi sette giorni si riscontra un aumento di 1795 positivi, un numero molto alto rapportato con i 6204 contagi avvenuti in tutto il Veneto. I casi registrati ad oggi nella città sono 5198  contro i 1654 casi di un mese fa.

Le previsioni per metà dicembre sono molto serie: un aumento di contagi in tutto il Veneto, dai 23.852 casi di oggi fino a circa 50.000 se tutto dovesse svolgersi secondo i parametri statistici. Un mese fa i positivi a Padova erano 1.654, in Veneto 12.088. “Una situazione di positività sempre inferiore ad un anno fa, quando in Veneto si registravano 56.804 casi, ma la situazione va monitorata attentamente”, ha affermato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Padova, Giuseppe Dal Ben.

I dati dall’Azienda Ospedaliera indicano che negli ultimi sette giorni sono stati individuati 804 nuovi tamponi positivi su 12143 refertati, dei quali 190 sopra i 65 anni. È un indice di positività del 6,6%, inferiore a quello della scorsa settimana (8,1%) ma pur sempre abbastanza grave da preoccupare i medici. Anche la diffusione dei contagi tra le diverse fasce d’età fa riflettere: sono 118 tra i 0-14 anni, 105 tra i 15-29 anni, 139 tra i 30-44 anni e 252 tra i 45-65 anni. Fatta eccezione per l’ultima fascia d’età appare evidente che la diffusione del virus è molto omogenea nella popolazione.

La causa dietro a questo aggravarsi della situazione è la grande circolazione di persone presenti nell’area urbana. “Padova è una grande città, per numero di abitanti e il flusso di persone che arrivano dalle zone limitrofe” ha spiegato Giuseppe Dal Ben “La grande città porta anche a questo”.

Eppure, tra i 19 ricoveri in area intensiva avvenuti nell’ultima settimana nessuno di loro era vaccinato. Da qui l’accorato appello ai cittadini di farsi carico del proprio dovere nei confronti della comunità. Vaccinarsi, portare la mascherina e disinfettarsi le mani rimangono le misure di prevenzione più valide contro il diffondersi della pandemia.

Le più lette