lunedì, 17 Gennaio 2022
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    Porto Tolle: inaugurato GocciaLab, lo spazio dedicato all’inclusione

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    Sabato 6 novembre si è tenuta l’inaugurazione di GocciaLab, il nuovo spazio dedicato all’inclusione a Porto Tolle, presso la frazione di Donzella

    Inaugurazione GocciaLab
    Inaugurazione GocciaLab

    All’evento a Porto Tolle erano presenti il sindaco Roberto Pizzoli, il vicesindaco Silvana Mantovani, il consigliere regionale Laura Cestari, Loris Cervato responsabile settore sociale di Legacoop Veneto, Alessandro Mantovani responsabile Consultorio Familiare Distretto 2 Ulss 5 Polesana, il dirigente scolastico di Porto Tolle Silvana Rinaldi e Don Jacopo.

    Come spiegato dalla presidente di Goccia Martina Boscolo si tratta di “Uno spazio per vivere e condividere esperienze ad alta fruibilità assieme a persone con bisogni educativi speciali”. 

    Il vicepresidente di Goccia Silvia Boscolo: “Questo avrebbe dovuto essere un trasloco, perché i servizi che proporremo qui li gestivamo già. Mancava però lo spazio. La forza ce l’ha data Giacomo, un bambino che ci ha lasciato, e che è stato la molla che ci ha portato a compiere questo passo. Questo spazio era nato a Ca’ Tiepolo per svolgere attività ricreative, ma ci siamo resi conto che i bisogni della nostra società erano più complessi. Dare la possibilità di fare a Porto Tolle attività per le quali solitamente ci si deve spostare è importante. Siamo una coop di 15 soci, per lo più donne under 40, che nel periodo estivo danno lavoro a circa 40 persone. Oggi per noi è un’occasione per incontrarci di nuovo dopo la pandemia, e per discutere temi che ci stanno molto a cuore”.

    Loris Cervato: “Vorrei ringraziare la Coop Goccia per l’invito e per il coraggio di aver investito in questo periodo difficile. La cooperazione sociale risponde alle esigenze della comunità, e ciò riesce quando coesistono due ingredienti: la salute di un team di soci motivati e la capacità di essere antenna del territorio, captando le criticità che necessitano di attenzione”.

    Alessandro Mantovani: “Porto i saluti della direzione dell’azienda Ulss. Il progetto che celebriamo oggi dà spazio all’inclusione persa nel corso di questi ultimi due anni di pandemia, che hanno accentuato le fragilità già esistenti, legate al lavoro, alle problematiche dei più piccoli. Come consultorio abbiamo a che fare con la punta dell’iceberg delle criticità, ma siamo consapevoli del bisogno di questo genere di attività sul territorio. Stiamo terminando i tavoli di zona in questo periodo, serviti a raccogliere le risorse per espletare servizi come quelli offerti da Goccia, che invito a partecipare a questi tavoli nelle prossime occasioni”.

    Inaugurazione GocciaLab
    Inaugurazione GocciaLab

    Silvana Mantovani: “Da qualche anno la parola inclusione riguarda tutta la società, dai soggetti fragili alla terza età. È un periodo in cui l’inclusione e la resilienza sono diventate le parole chiave. Goccia fa dell’inclusione il suo leitmotive. I risvolti negativi che questo periodo avrà sulla socialità dei giovani di oggi potranno essere corretti solo da servizi strutturati come questo. Ringrazio Goccia per la costante collaborazione con l’ente comunale, e auguro un buon inizio e una buona collaborazione a tutti”.

    Laura Cestari: “C’è bisogno di ripensare alle politiche per la disabilità e su questo la Regione Veneto è da sempre sul pezzo: basti pensare al bando di 200mila euro per la rimozione delle barriere sensoriali nelle scuole per agevolare sordociechi e sordomuti. Al tempo stesso c’è necessità di avere politiche di invecchiamento attivo in un territorio come quello polesano soggetto a calo demografico, spopolamento e aumento esponenziale degli anziani senza  dimenticare le nuove generazioni che devono crescere ed essere educate con il seme dell’inclusione. Si tratta di un lavoro culturale, che necessita di “gioco di squadra” da parte di tutti e di impegno: su questo la Regione Veneto c’è e ci sarà sempre”.

    Il Sindaco Roberto Pizzoli: “Il territorio non ha valore senza le persone che lo rendono vivo. Tra di loro c’è chi ha lo spirito di attivarsi volontariamente per gli altri. La realtà del volontariato portotollese è effervescente e di grande esempio. Goccia incarna uno spirito imprenditoriale che nasce dalla motivazione del volontariato, ed è composta da persone che si sono formate proprio per portare avanti progetti di valore come questo. Come amministrazione è un onore accompagnare il loro percorso”.

    Don Jacopo ha proceduto alla benedizione della struttura, ricordato il valore religioso delle azioni di sostegno alla comunità svolte dalle realtà di cooperazione sociale e fatto dono di un crocefisso per la nuova struttura.

    Dopo un rinfresco a cura della brigata del GustAbili, nel corso del primo pomeriggio si sono svolti dei tavoli tematici, partendo dai temi caldi incentrati sull’infanzia e l’adolescenza, passando per  le attività per il benessere sociale degli anziani, terminando con il neurosviluppo atipico e le modalità di intervento precoce.

    Inaugurazione GocciaLab
    Inaugurazione GocciaLab

    Nota storica sulla Coop: Goccia, costituitasi nel gennaio del 2014 ad opera di alcuni giovani professionisti del territorio, è nata con l’obiettivo di intervenire in maniera etica ed incisiva a contrasto della povertà educativa e a favore delle fasce deboli della popolazione, con particolare riguardo ai minori, ai giovani, agli anziani e alle loro famiglie.

    La proposta della cooperativa sociale nasce da esperienze professionali e volontaristiche all’interno del terzo settore, con l’intento di rispondere ai bisogni delle comunità del Delta del Po.

    In un territorio povero di offerte di servizi ai minori e alle loro famiglie e distante dai centri con servizi più strutturati, GOCCIA S.C.S. si colloca come un punto di riferimento per tutta l’area del Delta del Po, zona con il più alto tasso di abbandono scolastico della provincia, caratterizzata da un forte pendolarismo sia per motivi di lavoro che di studio, da una emigrazione dilagante e dal conseguente invecchiamento della popolazione locale.

    Il forte legame che lega la cooperativa al mondo del volontariato ha radici profonde e ha contribuito alla creazione di importanti reti con soggetti pubblici e privati, che garantiscono risposte concrete ed efficaci alle esigenze di minori, anziani e loro famiglie del territorio.

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