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Romea, si pianificano i lavori di messa in sicurezza

Enti locali e Anas a confronto per definire quanto accadrà nei prossimi anni in termini di progetti e di avvio di cantieri in una delle strade più pericolose d’Italia in termini di sinistri: la Romea

Traffico Romea

Su tutto il tratto della Romea che attraversa il Veneziano, che va da Chioggia a Venezia attraversando Campagna Lupia e Mira, e pure il padovano comune di Codevigo, sono attesi da anni importanti interventi di messa in sicurezza. Nelle scorse settimane si sono svolti i vertici fra enti locali e Anas hanno fatto chiarezza su quello che succederà nei prossimi anni.

Per quanto riguarda il territorio di Chioggia, verranno aperti cantieri sulla translagunare, sul
Brenta e sulla Fossetta. Sul ponte translagunare verranno eseguiti lavori su tutti i tratti attraversati dai canali. Ci saranno degli accorgimenti. Il traffico sarà a senso unico alternato solo nelle ore notturne, durante i lavori. Si ridurranno al minimo perciò i disagi minimi alla circolazione. Per il ponte del Brenta, entro 5 anni è previsto il completo rifacimento. Non si partirà, però, finché non sarà completato il nuovo collegamento tra Sottomarina e Isola Verde. Nella frazione di Valli è prevista una nuova rotatoria e un sottopassaggio. I cantieri, si stima, dureranno in questo caso complessivamente un anno e mezzo, con il traffico a senso alternato previsto solo per 30 giorni.

Una seconda rotatoria infine è prevista allo svincolo di Rosara, nel comune di Codevigo.

Nell’area dei Comuni di Mira e Campagna Lupia, invece, i lavori sono stati promessi da anni, da quando arrivò in visita elettorale, 4 anni e mezzo fa, l’allora ministro Graziano Delrio. Ma i lavori ancora non sono partiti e gli incidenti sulla Statale 309 si verificano provocando tragedie, bloccando il traffico e provocando disagi.

A Campagna Lupia il Comune aspetta un riscontro per i progetti relativi agli incroci di Lova, Lughetto e Lugo, dove si faranno delle rotatorie. A Mira, per i progetti della messa in sicurezza degli incroci di Malcontenta e Dogaletto, manca l’approvazione della commissione Via mentre per quello di Giare si è già a buon punto con gli espropri. A Mira l’Anas ha previsto interventi per 14,4 milioni di euro con sottopassi ciclopedonali, rotonde e nuove fermate degli autobus.

Sono lavori attesi che puntano a mettere in sicurezza una delle strade più pericolose d’Italia in termini di sinistri, anche mortali. Da sistemare sono, nel dettaglio, gli incroci di Giare, quello dell’ipermercato Lando a Dogaletto, l’immissione verso il centro di Malcontenta e anche l’area industriale ex Pansac. È in fase di affidamento anche la progettazione della bretella che collegherà la rotonda di Malcontenta con via Bastiette, in modo tale da risolvere il problema dell’immissione sulla Romea dei mezzi diretti verso lo stabilimento della Poligof (l’ex Pansac).

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