venerdì, 27 Maggio 2022

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    Chioggia: Seconda edizione “Radicio de vero”

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    Chioggia, Il presidente Giuseppe Boscolo Palo: “E’ questa la terra che vogliamo far conoscere e sempre più valorizzare”

    Venerdì 17 Dicembre, presso la sala convegni del mercato di Chioggia, si è tenuta la seconda edizione del “Radicio de Vero”, premio istituito dal Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp.
    Il radicchio di Chioggia è primo per superficie coltivata e quantità di produzione” ha esordito il Presidente del Consorzio Giuseppe Boscolo Palomentre in tutto il mondo si sono diffuse tipologie che lo imitano, ma non lo eguagliano“.
    È stata così creata una giornata per riaffermare l’originalità di questo pregiato ortaggio e per premiare l’impegno e la costanza di uomini e donne che con il proprio lavoro hanno contribuito a far conoscere e valorizzare Chioggia e il suo territorio.

    La scelta dei premiati è stata affidata ad una commissione formata dallo stesso presidente, Giuseppe Boscolo Palo, dal direttore del magazine “Con i piedi per terra” Mauro Gambin, dal presidente della Pro Loco di Chioggia e Sottomarina, Marco Donadi, e dal responsabile dell’Ufficio stampa del Consorzio di tutela, Umberto Tiozzo.

    Il valore dell’originalità del radicchio è riassunto anche nel nome del Premio, dove la parola “Vero” sta per autentico, in quanto il vero Radicchio di Chioggia Igp è quello che ha alle sue spalle un secolo di storia. Infatti, è ottenuto da seme autoctono conservato gelosamente e tramandato dalle famiglie degli ortolani che lo coltivano secondo uno specifico disciplinare nel territorio di 10 comuni, delle provincie di Venezia, Padova e Rovigo.

    Ma de vero (vetro) è anche il materiale con il quale è realizzato il premio. Un’eccellente opera d’arte che il Consorzio ha fatto creare dalla storica fornace Linea Valentina di Murano. Presenti alla premiazione anche il vicesindaco Daniele Tiozzo Brasiola che ha definito il radicchio come elemento di identità chioggiotta e i consiglieri regionali Marco Dolfin e Jhonatan Montanariello.

    Chioggia: l’assegnazione dei “Radici de Vero”

    Per la categoria Cultura, il premio è stato assegnato al console di prima classe a Zurigo, Gabriele Altana, per il suo personale impegno nella promozione del Radicchio di Chioggia Igp in Finlandia nel 2017/18 quando al tempo ricopriva la carica di ambasciatore italiano. La presentazione del Principe Rosso alla Terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e ad altre occasioni patrocinate dall’Ambasciata italiana sono state di fondamentale importanza per creare relazioni e opportunità commerciali.

    Per me – ha commentato il console Altanaè un grande privilegio ricevere il “Radicio de Vero”, un riconoscimento originale che sottolinea l’importanza della promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Altrove, lo dico da persona che ha girato il mondo, ci invidiano questa ricchezza figlia di una biodiversità che non ha eguali e una cultura produttiva e di trasformazione della quale forse siamo poco consapevoli. Dire Italia significa dire qualità e il Radicchio di Chioggia Igp appartiene a questa qualità in virtù di una storia orticola lunga secoli e un territorio di produzione che non ha eguali”.

    Per la categoria Economia: il premio Radicio de Vero è andato a Giancarlo Boscolo, imprenditore chioggiotto che agli inizi degli ’80 ha avviato la produzione di radicchio a Salinas Valley, in California, per fornire il mercato americano e inglese di prodotto fresco e confezionato in IV gamma, compreso McDonald’s, che iniziò proprio in quegli anni ad usare il suo radicchio come
    sostituto del “vecchio” cavolo rosso per dare colore e vivacità alle insalate in tutta la catena. Oggi il marchio Cultiva è riconosciuto in tutto il mondo per le produzioni di IV gamma ed è anche un brand consumer, Cultiva®, che distingue insalate e verdure ottenute da agricoltura convenzionale e biologica. E proprio per questo successo e per aver introdotto negli Usa un prodotto caratteristico del suo territorio, insieme alla secolare cultura orticola di Chioggia, il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp lo ha premiato con il Radicio de Vero.

    Il radicchio mi ha portato fortuna nella vita – ha spiegato Giancarlo Boscolo – spero che anche questo Radicio de Vero me ne porti altrettanta. Mi onora questo premio e confido che questo appuntamento possa diventare sempre più importante per far conoscere l’unicità del Radicchio di Chioggia Igp e la secolare cultura orticola che sta alla base della sua produzione”.

    Per la categoria Sport, il nome prescelto è stato quello di Marco Scarpa riferimento importante nel mondo del calcio chioggiotto e non solo, grazie ad una carriera da giocatore e allenatore importante, alla quale dal 2013 si è accompagnata quella di osservatore per la Nazionale di calcio italiana. Ha lavorato a stretto contatto con tutti i ct degli Azzurri: da Cesare Prandelli, ad Antonio Conte fino a Roberto Mancini con il quale lo scorso luglio ha vinto gli Europei di Calcio a Wembley.

    Il Radicchio di Chioggia Igp – ha spiegato Marco Scarpaè uno dei simboli della mia terra e per me è un grande onore ricevere questo riconoscimento, lo metterò in bacheca a fianco della coppa degli Europei a ricordare quanto il 2021 sia stato importante per la mia carriera professionale”.

    A far da cornice alla premiazione è stato un pranzo a base di radicchio, realizzato dagli studenti e dagli insegnanti della Scuola di Formazione Professionale Alberghiera Enaip di Chioggia e dell’Istituto Alberghiero Enogastronomico Sandonà di Chioggia.
    Benedetta Cesaro

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