domenica, 16 Gennaio 2022
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    Coach Gallani, esordio vincente col Sekal Basket Rovigo

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    Luca Gallani, 35 anni polesano di Bagnolo di Po, è stato promosso a head coach del Sekal Nuovo Basket Rovigo dieci giorni fa, quando Maurizio Ventura ha rassegnato le dimissioni.

    Gallani ha esordito con una vittoria (+20 contro Cittadella), che è la ventiseiesima consecutiva delle Pantere e ha confermato il primo posto del girone C, al termine delle partite d’andata. Ora c’è una settimana di pausa e poi si riprende il ballo, con la trasferta a Vigodarzere.
    Gallani ha iniziato ad allenare nella 4Torri Ferrara, sotto la supervisione dell’indimenticato Mario De Sisti, guru del basket italiano. Gallani, ha seguito per diversi anni gruppi giovanili sia regionali che d’eccellenza ed è pure stato viceallenatore in serie C Silver. Quindi, nel 2015, l’ingaggio nella Pallacanestro Bagnolo, dove ha allenato la prima squadra nei campionati di Prima Divisione e Promozione. Poi, nella stagione 2019/20, è arrivata la chiamata del Nuovo Basket Rovigo, per l’incarico di assistant coach e, ora, capo allenatore.
    Come è stato esordire sulla panchina della principale realtà di basket maschile della Provincia?
    “Indubbiamente emozionante anche se in realtà ho avuto poco tempo per rendermene conto. La settimana è stata concitata e le cose a cui pensare erano molte”.
    Che sensazione si prova a diventare capo allenatore della stessa squadra in cui, poche ore prima, si era assistant coach?
    “È stata una bella botta anche perché i presupposti non c’erano. La squadra sta facendo molto bene e venivamo da una grande vittoria in trasferta con Mestrino. Poi sono arrivate le dimissioni di Ventura e ho preso l’incarico con entusiasmo. Diciamo che da assistant a head coach cambiano un po’ i punti di vista. Si ha meno voglia di azzardare”.
    Parliamo del campionato. Nel girone d’andata quali sono le squadre che l’hanno impressionata maggiormente?
    “Sicuramente Mestrino per la qualità complessiva e la grande solidità espressa contro di noi e il CUS Padova per il talento di alcuni singoli”.
    Azzardiamo le quattro formazioni che passeranno ai play-off?
    “Sekal NBR, Mestrino, CUS Padova e Solesino”.
    Cosa dovranno fare, i suoi ragazzi, per continuare a vincere anche nel girone di ritorno di ritorno?
    “In prima battuta dovranno continuare ad avere grande umiltà e grande etica del lavoro. Poi dovranno avere un po’ di lucida follia e sognare in grande”.
    Ci saranno grandi stravolgimenti nell’impostazione del suo gioco, rispetto al suo predecessore?
    “Sarei un folle a stravolgere un ottimo lavoro come quello fatto da Ventura. Sicuramente ci saranno degli adattamenti, ma saranno piccoli e finalizzati a migliorare i dettagli”.

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