domenica, 3 Luglio 2022

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    Figliuolo “1,5 milioni di dosi per vaccinare i bambini”

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    In arrivo le dosi per la campagna vaccinale dei bambini che partirà il prossimo 16 dicembre

    ROMA, 02 DIC – Arrivano i vaccini per i Bambini, lo conferma il commissario Figliuolo attraverso la sua struttura: “Con la recente approvazione dell’Aifa sull’utilizzo del vaccino per la fascia di età 5-11 anni, la Struttura Commissariale ha programmato la distribuzione a dicembre di 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRna-Pfizer”.

    ”Le dosi –spiega– rappresentano una prima tranche che sarà poi integrata a gennaio e saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre, in modo che tutte le strutture vaccinali delle Regioni e Province autonome, saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini a partire dal giorno 16 dicembre“. Questo il comunicato della struttura del Commissario Figliuolo.

    Oltre alla campagna vaccinale per i bambini, sono già iniziate le terze dosi

    L’aumento, anche in Italia, del numero di casi di Coronavirus dipende soprattutto dalla durata di protezione fornita dal vaccino, motivo per il quale diventa necessaria la cosiddetta terza dose. Ne è convinto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, il quale, intervistato al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, ha spiegato che “la dinamica della trasmissione del Covid dipende da due fattori: il numero di persone protette e dalla durata della protezione“.

    In molti ospedali italiani si sta raggiungendo una buona adesione alla terza dose e spiega: ”Il numero di persone protette non coincide con il numero di persone vaccinate perché abbiamo imparato che dopo sei mesi la protezione diminuisce in modo importante sull’aspetto della trasmissione – ha aggiunto il professore -. Una persona vaccinata è protetta dall’infezione e non trasmette per il 95%, dopo sei mesi questa protezione cala al 40%“.
    Per questo motivo occorre fare la terza dose. Se vogliamo per proteggere i fragili, gli oncologici e gli anziani, occorre farla selettivamente a queste persone, ma se vogliamo invece mantenere la trasmissione bassa, la terza dose la dobbiamo fare tutti” ha detto ancora Crisanti.

    Enrico Caccin

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