domenica, 3 Luglio 2022

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    Linea ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia, acquistati due nuovi treni ibridi

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    Linea ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia, De Berti: “Prosegue il potenziamento ferroviario della tratta”

    Linea ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia
    Linea ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia

    Infrastrutture Venete, società regionale nata per gestire le infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, ha acquistato due treni “ibridi” a trazione diesel-elettrica con 3 carrozze a composizione bloccata, da destinare alle linee ferroviarie non elettrificate Verona/Rovigo e Rovigo/Chioggia. Il contratto rientra nell’ambito della Legge regionale n. 26/2021, che ha previsto la concessione di un contributo straordinario ad Infrastrutture Venete per l’acquisizione di convogli da destinare al servizio di trasporto pubblico locale su ferro.

    “L’acquisto dei due nuovi treni si inserisce all’interno di un più ampio piano di potenziamento ferroviario, sia dell’infrastruttura che del servizio – spiega la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Elisa De BertiSulle tratte Rovigo/Verona e Rovigo/Chioggia la Regione sta attuando una precisa programmazione, rispetto alla quale questo recente acquisto rappresenta il mantenimento di un impegno preso con i cittadini. Nel Piano Regionale dei Trasporti ci siamo dati come obiettivo quello di rinnovare il parco rotabile e migliorare efficienza e sicurezza della rete ferroviaria”.

    “Nel dettaglio, sulla linea Verona-Rovigo-Chioggia, il programma di soppressione prevede l’eliminazione di 23 passaggi a livello (18 lungo la Verona-Rovigo e 5 lungo la Rovigo-Chioggia) per un investimento di circa 16 mln di euro; inoltre sono stati stanziati 200 mila euro per uno studio di fattibilità dell’elettrificazione del tratto Cerea-Isola della Scala. Il costo complessivo per i nuovi treni è pari a circa 13 milioni di euro: di questi, 10 mln sono a carico della Regione, e 3 mln sono a carico di Infrastrutture”, conclude la Vicepresidente De Berti.

    Dalla fine del 2023, data prevista per la consegna dei due Stadler-Flirt DMU Ibrido, i nuovi convogli andranno a sostituire altrettanti “ALN 668”, assai datati, contribuendo, assieme ai 6 nuovi elettrotreni già ordinati da Infrastrutture Venete per il servizio sulla linea Adria/Venezia-Mestre, a rinnovare la flotta che verrà messa a disposizione dell’impresa affidataria del servizio ferroviario.

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