domenica, 16 Gennaio 2022
More
    Notizie
    HomeVicentinoVicenzaVicenza, sette ovuli di droga nello stomaco: arrestato dopo tragicomiche peripezie evacuatorie

    Vicenza, sette ovuli di droga nello stomaco: arrestato dopo tragicomiche peripezie evacuatorie

    Leaderboard

    I carabinieri di Vicenza arrestano un nigeriano e recuperati cinque ovuli sui sette che aveva

    Sette ovuli di droga ingoiati, cinque recuperati dopo tragicomiche peripezie evacuatorie. Ha rischiato un’intossicazione da stupefacenti ed è stato arrestato, processato per direttissima e condannato. I carabinieri gli sono stati appresso per un paio di giorni per seguirlo nelle sue vicende sanitarie e giudiziarie, che hanno coinvolto anche il pronto soccorso del San Bortolo. È stato condannato a otto mesi, ma la pena è stata sospesa e adesso, purtroppo, si trova in libertà.

    La vicenda ha come protagonista il nigeriano Jonathan Ebireguese, 31 anni, con un permesso di soggiorno in Italia scaduto e precedenti. La sera del 1° dicembre ha avuto un malore in via degli Ontani, a Ponte Alto a Vicenza vicino al confine con Creazzo. Soccorso dai passanti e portato in ospedale, s’è scoperto che in bocca aveva tre ovuli di sostanza simile alla cocaina. Uno s’era rotto e il contenuto finito nello stomaco. Dalla radiografia è emerso che c’erano altri quattro ovuli nello stomaco.

    La caserma dei carabinieri di Vicenza in via Muggia

    Intervenuti i carabinieri, i militari lo hanno piantonato in ospedale per una notte e un’altra mezza giornata, in attesa che le operazioni digestive, facilitate da apposite sostanze, svolgessero i loro effetti. Ma quando s’è liberato nel bagno dell’ospedale, l’uomo ha gettato nel water il contenuto imbarazzante delle sue viscere e ha tirato l’acqua.

    Con una bella prontezza di riflessi e un altrettanto bello stomaco, gli addetti del San Bortolo hanno recuperato la droga. Ne è nato un parapiglia, perché il nigeriano ha tentato di impedire agli infermieri di mettere le mani nel water. Ma non ce l’ha fatta. Così ha rimediato anche l’accusa di resistenza a incaricato di pubblico servizio. Per lui è scattata comunque l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di eroina e cocaina. Alla fine, sono stati recuperati 5 ovuli, vale a dire 3 grammi di cocaina e di di eroina rispetto ai sette ovuli ingeriti.

    Dimesso dall’ospedale, il nigeriano è finito direttamente in caserma dei carabinieri e quindi in tribunale. Come detto, è stato condannato a otto mesi, ma adesso è tornato libero.

    Leaderboard

    Le più lette