sabato, 25 Giugno 2022

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    Este: “Oltre duecento camion in centro”, Legambiente chiede lo stop

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    Sicurezza stradale: troppi camion a Este. A giugno scade il protocollo sul passaggio dei mezzi pesanti

    Camion a Este
    Camion a Este

    Oltre 200 camion e tir possono transitare liberamente nelle vie del centro storico di Este, ma tra sei mesi la situazione potrebbe cambiare a favore di una viabilità dedicata solamente alle auto. Il prossimo giugno scade il protocollo d’intesa tra Comune di Este e Cementizillo s.p.a, sottoscritto nel 2012 che consente a 250 mezzi pesanti di transitare nelle vie Caldevigo, Schiavin, Guido Negri, Vigo di Torre e Martiri della Libertà e per questo il Circolo Legambiente di Este esorta con ampio anticipo l’amministrazione di Matteo Pajola a non rinnovare la convenzione.

    Non è la prima volta che il gruppo ambientalista avanza la richiesta di liberare le strade del centro dal traffico dei camion: «Riprendiamo la protesta che avevamo portato avanti in occasione della firma del protocollo, chiediamo all’amministrazione comunale di non rinnovarla» spiegano i portavoce di Legambiente di Este.

    «La convenzione con Zillo era stata presentata dall’Amministrazione come azione tesa a “contribuire a ridurre le emissioni in atmosfera dei residui di combustione derivanti dall’autotrazione e migliorare le condizioni della viabilità”» continuano gli ambientalisti «In realtà era solo la concessione di una scorciatoia per i camion di Zillo che dai Colli Berici portavano la materia prima alla cementeria di Monselice». 

    L’accordo aveva portato ad un contributo di 10mila euro l’anno per la manutenzione delle vie percorse dai tir e all’installazione da parte del privato di un sistema automatico di controllo del traffico in ingresso da via Martiri della Libertà e da via Caldevigo «A quanto ci risulta però il sistema non ha mai funzionato e nel frattempo Zillo ha venduto la cementeria di Monselice a Buzzi, ma i camion continuano a transitare sotto le mura del Castello, con grave intralcio al traffico e con pericolo per ciclisti e pedoni. Per questo chiediamo che l’amministrazione eviti futuri compromessi e cedimenti verso il rinnovo del protocollo» conclude Legambiente.

    Il sindaco Matteo Pajola prende tempo «Al momento non ci è arrivata nessuna richiesta di rinnovo, si tratta di una situazione che andrà valutata a tempo debito, anche se la nostra posizione è già chiara dalle linee del nostro programma» spiega il primo cittadino «Dobbiamo confrontarci prima con l’azienda per capire le loro intenzioni, la nostra attenzione per il traffico pesante in centro resta comunque alta» conclude Pajola.

    Giada Zandonà

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