venerdì, 27 Maggio 2022

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    Montebelluna, aumento dell’indennità agli amministratori

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    Montebelluna, con la legge di bilancio adeguata l’indennità di funzione degli amministratori comunali

    Si informa che – come previsto dalla Legge di Bilancio 2022 – con determina dirigenziale del 26 gennaio il Comune di Montebelluna ha adeguato l’indennità di funzione degli amministratori comunali.

    L’adeguamento – come chiarito anche da note dell’ANCI – è una mera attuazione alla disposizione di legge, per questo è stata introdotta con determinazione e non con atto politico della giunta.

    Con la Legge di Bilancio 2022 di Montebelluna ha incrementato l’indennità di funzione ferme dal 2000

    La Legge di Bilancio 2022 approvata in via definitiva dal Parlamento il 29 dicembre 2021, prevede, infatti, un incremento delle indennità di funzione, ferme dal 2000, dei Sindaci dei Comuni capoluogo sede di città metropolitana e dei Sindaci dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario in una misura percentuale, proporzionata alla popolazione, al trattamento economico complessivo dei Presidenti delle Regioni (attualmente pari a 13.800 euro lordi mensili).

    Anche le indennità di funzione di Vicesindaci, Assessori e Presidenti dei Consigli comunali vengono adeguate alle indennità di funzione dei corrispondenti Sindaci con l’applicazione delle percentuali vigenti nel DM 119/2000.

    Il Comune di Montebelluna ha scelto un aumento pari al 35%

    Si tratta di un aumento pari al 35% del trattamento economico complessivo dei Presidenti delle Regioni, che entrerà a pieno regime dal 2024 e coperto da risorse statali. Erano due le possibili scelte: attuare un aumento graduale a carico dello Stato oppure attuare l’intero aumento già a partire da quest’anno trovando le risorse nelle casse cittadine. Il Comune di Montebelluna ha scelto la prima ipotesi, introducendo l’aumento gradualmente dal 2022, come previsto dalla Legge, in modo da non gravare sull’equilibrio del bilancio comunale. Per questo in sede di prima applicazione l’indennità di funzione viene adeguata al 45 per cento nell’anno 2022, al 68 per cento nell’anno 2023 e, infine, al 100% nel 2024 dell’aumento stabilito.

    Nello specifico, il compenso del sindaco passerà dai 3.207,66 € lordi a 4.830,00 € lordi nel 2024, quello del vicesindaco da 1.764,21 € a 2.656,50 € lordi nel 2024 (va precisato che l’attuale vicesindaco, essendo dipendente, ha un’indennità dimezzata di  882,10 € che passa, nel 2024 a  1.328,25 € lordi), quello del presidente del consiglio passerà da 1.443,45 € a 2.173,50 € lordi (anche in questo caso, essendo il presidente dipendente, l’indennità è dimezzata pertanto passa da  721,72 € al  1.086,75 € lordi nel 2024), quello degli assessori 1.443,45 € a 2.173,50 € lordi nel 2024

    Il gettone di presenza per i consiglieri comunali che partecipano ai Consigli comunali o alle Commissioni rimarrà invece invariata e pari a 33,51 € lordi.

    Questo significa che l’aumento delle indennità – coperto da risorse statali – sarà complessivamente pari a  4.544,54 € nel 2022,  6.867,36 € nel 2023 e 10.099,10 € nel 2024.

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