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    Porto Tolle: più vicina la demolizione ex centrale Enel

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    Progetto Delta Farm, i tempi per la demolizione dell’ex centrale Enel di Porto Tolle (RO) sono maturi 

    Consolidata la SCIA, il Gruppo Human Company è pronto ad avviare i lavori di demolizione dell’ex impianto termoelettrico a Polesine Camerini

    In primo piano il sindaco di Porto Tolle e la consigliera comunale Giorgia Marchesini con delega alla frazione Polesine Camerini in cantiere

    Porto Tolle, 21 gennaio 2022 – Si è chiuso positivamente con il consolidamento della SCIA l’iter di autorizzazioni iniziato a giugno e che ora segna l’inizio della fase di demolizione della ex centrale Enel di Porto Tolle. Al suo posto sorgerà Delta Farm, il villaggio turistico ecosostenibile di Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nel comparto dell’open air. L’annuncio ufficiale è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Comune di Porto Tolle alla presenza del Sindaco Roberto Pizzoli, dell’Assessore Reginale Cristiano Corazzari, delresponsabile del decommissioning Francesco Mangani, del responsabile Power Plant North di Enel Power Generation Italia Alberto Marini e del direttore tecnico di Human Company Mario Raniolo.

    All’incontro di questa mattina da destra a sinistra: l’Assessore Reginale Cristiano Corazzari, il responsabile Power Plant North di Enel Power Generation Italia Alberto Marini, il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli, il responsabile del decommissioning Francesco Mangani, il direttore tecnico di Human Company Mario Raniolo e l’architetto del comune Giorgio Portesan.

    Negli ultimi sei mesi, in attesa che l’iter di consolidamento della SCIA si chiudesse, l’ATI che sta operando nel sito su incarico di Figline Agriturismo Spa, holding immobiliare del gruppo Human Company, ha avviato nel rispetto della normativa le operazioni di allestimento del cantiere e rimozione di alcuni impianti. Ora il Gruppo è pronto a iniziare i lavori di demolizione e smantellamento delle strutture dell’ex centrale, che richiederanno circa 24 mesi. La progettazione dello sviluppo del futuro villaggio Delta Farm è già stata avviata e si prevede venga conclusa entro il 2022: un gruppo di progettazione altamente qualificato in interventi nel rispetto della sostenibilità ambientale lavorerà infatti in parallelo alle demolizioni per accelerare i tempi sulla tabella di marcia, rivista anche alla luce della pandemia.

    L’ottenimento della SCIA costituisce uno step fondamentale nel percorso di conversione dell’ex centrale elettrica di Polesine Camerini nel progetto Delta Farm, che prevede la creazione di un villaggio turistico all’aria aperta, un polo per gli sport acquatici, un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche del territorio e un centro per le produzioni tipiche. L’occupazione diretta prevista all’interno del villaggio è di circa 400 addetti, oltre l’indotto.

    Il Sindaco Roberto Pizzoli ha dichiarato: “Oggi è il primo passo tangibile che segna un passaggio epocale per il nostro territorio, la demolizione della ex Centrale termoelettrica Enel che ha inciso nella vita della nostra comunità in modo fondamentale portando negli anni occupazione e sviluppo infrastrutturale, sociale ed economico del Paese, passiamo da un impronta industriale verso un consolidamento della naturale propensione al turismo che oggi ci vede protagonista nel panorama regionale e nazionale, un area quella del Delta del Po Veneto sempre più attenzionata dalle visitazioni e dal turista anche di prossimità, grazie a Human che  crede nel nostro territorio“.

    Secondo Mario Raniolo, direttore tecnico di Human Company: “Questo è un intervento altamente complesso sia per la fase di decommissioning che per il futuro sviluppo turistico dell’area e costituisce certamente per tutti gli attori una sfida impegnativa e molto motivante dal punto di vista della restituzione al territorio di aree prestate in altri tempi a soddisfare esigenze della collettività. Con la dismissione della Centrale Termoelettrica Enel di Polesine Camerini dovremo prestare grande attenzione alle aspettative dell’Amministrazione comunale, dell’Amministrazione regionale e della stessa ENEL, sia in termini di qualità e sostenibilità degli interventi da realizzarsi, che di ricaduta occupazionale per il territorio stesso. Human Company, nelle persone del suo Presidente Esecutivo Claudio Cardini e del suo Amministratore Delegato Luca Belenghi, ha accettato questa sfida ed è confidente  di poter pienamente raggiungere questi due obiettivi condividendo con il territorio le soluzioni tecniche che svilupperà”.

    L’avvio dei lavori di demolizione – commenta Luca Solfaroli Camillocci Responsabile Enel Green Power and Thermal Generation Italy – rappresenta un passo importante del percorso di riqualificazione dell’ex centrale. Enel, in coerenza con il processo di transizione energetica verso un modello più sostenibile, si pone l’obiettivo di dare una seconda vita ai siti delle centrali termoelettriche non più necessarie per il funzionamento del sistema elettrico italiano, secondo principi chiave di economia circolare, sostenibilità ed innovazione in condivisione con le comunità ed istituzioni locali. Il nuovo sviluppo dei siti può avvenire sia in ambito energetico che, come nel caso di Porto Tolle, attraverso nuovi progetti imprenditoriali in ambiti differenti che siano in linea con le necessità del territorio”.

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