mercoledì, 18 Maggio 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeVicentinoVicenzaSantorso, sequestrate dalla Finanza 134mila mascherine FFP2 con etichettatura ingannevole

    Santorso, sequestrate dalla Finanza 134mila mascherine FFP2 con etichettatura ingannevole

    Banner edizioni

    Il sequestro delle mascherine da parte della Finanza vale quasi 47mila euro

    I militari della Finanza impegnati nel sequestro a Santorso

    La Finanza del comando provinciale di Vicenza ha sequestrato 134 mila mascherine FFP2 recanti un’etichettatura ingannevole. I militari della Compagnia di Schio hanno compiuto un’ispezione in una società di Santorso dove sono state scoperte le mascherine per le quali sono state riscontrate – come spiega una nota dei militari – le seguenti violazioni alla normativa in materia di sicurezza: – i D.P.I. non recavano le informazioni obbligatorie quali il riferimento al Regolamento 425/2016; – non è stata esibita dalla società importatrice la dichiarazione di conformità Ue; – le mascherine recavano sull’etichetta la qualificazione “NR” (non riutilizzabile) inerente la circostanza che le stesse potessero essere utilizzabili per al massimo 8 ore, ma incoerente con la dicitura, parimenti presente sull’etichetta, “non indossare per più di 12 ore”.

    Veniva, in altre parole, tra le informazioni fornite all’acquirente, consentita l’indossabilità delle mascherine per un intervallo di tempo eccessivo rispetto alla qualificazione indicata sull’etichetta, in spregio all’obbligo di trasparenza di cui al punto 1.4 (nota informativa del fabbricante) dell’Allegato II del D.Lgs. 475/1992 in materia di dispositivi di protezione individuale.

    La merce, in altre parole, era tale da ingenerare nell’acquirente una falsa aspettativa in merito alle proprietà (e nello specifico, all’utilizzabilità) dei prodotti. I militari hanno pertanto eseguito il sequestro probatorio d’urgenza dei dispositivi, di un valore commerciale pari a 46.900 euro. L’amministratore della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Vicenza per frode nell’esercizio del commercio e commercio di DPI di III categoria non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza, mentre la stessa società è stata segnalata per responsabilità amministrativa derivante dalla commissione del primo reato da parte del suo organo apicale. L’Autorità Giudiziaria interessata, condividendo le ipotesi investigative a carico della persona fisica e giuridica (parimenti iscritte), ha emesso apposito decreto di convalida.

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni