venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Ulss 7, attivati all’ospedale di Santorso venti nuovi posti letto covid

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Ulss 7, si aggiungono ai 68 posti già disponibili a Santorso

All’ospedale di Santorso saranno attivati ulteriori 20 posti letto covid, che si aggiungono ai 68 attualmente previsti, ottenuti convertendo la medicina d’urgenza in area Covid (ferma
restando la piena operatività del Pronto Soccorso nell’accoglienza di tutte le tipologie di pazienti). Parallelamente saranno aggiunti ulteriori 2 posti letto in terapia Intensiva, per un totale di 14, con la possibilità di arrivare fino a 20. Così l’Ulss 7 affronta l’aumento di contagi, che hanno ormai superato la soglia dei 1.000 nuovi casi quotidiani e che si trasformeranno in una probabile crescita dei ricoveri covid nei prossimi giorni.

Questo provvedimento – spiega una nota – comporta una riduzione della capacità di accogliere pazienti con patologie non covid in ambito internistico. Pertanto è stata prevista una ridistribuzione dei ricoveri di area medica nei tre ospedali dell’azienda, che continueranno a collaborare in maniera integrata.
La pressione dei ricoveri dovuti alla pandemia nelle ultime settimane sta crescendo lentamente ma in maniera costante, sia nei reparti covid che in rianimazione, pertanto in questa ulteriore ondata pandemica la priorità ritorna ad essere la gestione dei pazienti cvid.
A questo riguardo, si ricorda che la stessa conversione delle aree Covid dell’ospedale di Bassano (45 i letti covid attivati, ai quali si aggiungono 6 posti letto in Terapia Intensiva per pazienti positivi su un totale di 14) ha già comportato la conversione della pneumologia in pneumologia Covid, una drastica riduzione dell’attività della cardiologia di Bassano ( i cui letti ordinari, ridotti, sono stati trasferiti in Ucic, l’unità cardiologica intensiva per complessivi 16 posti letto) e la riduzione dei posti letto in nefrologia e gastroenterologia.
Alla luce delle variazioni organizzative già apportate, in questa nuova fase l’ospedale San Bassiano avrà il compito di garantire la collaborazione per accogliere i pazienti covid negativi, mantenendo invariati i posti letto covid già attivati.
L’ospedale di Asiago, invece, continuerà a essere dedicato ai pazienti negativi e di supporto per i ricoveri in area medica provenienti dagli altri ospedali.
Per quanto riguarda le attività chirurgiche, come già comunicato si è resa necessaria una riduzione delle attività programmate garantendo solo le prestazioni con maggiore priorità: attualmente l’attività chirurgica si svolge su 5 sale operatorie nell’ospedale di Bassano e altrettante a Santorso, mentre è stata temporaneamente sospesa all’ospedale di Asiago.
Viene inoltre garantita in ogni ospedale il trattamento delle patologie tempo-dipendenti, quali l’ictus e l’infarto. Parallelamente, lo sforzo riorganizzativo sta coinvolgendo anche le strutture territoriali.
 
 
 

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