martedì, 5 Luglio 2022

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    Vicenza, un don Giovanni riletto in chiave psicoanalitica per la prima di “Danza in rete”

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    Vicenza, il “Don Juan” di Inger apre la stagione di danza sabato 19 e domenica 20

     

    Un’immagine del Don Juan. Foto di Viola Berlanda

    Si apre il sipario sulla nuova edizione di Danza in rete festival_Vicenza – Schio, promosso dalla Fondazione teatro comunale di Vicenza e dalla Fondazione teatro civico di Schio, che si svolgerà in varie sedi teatrali e storico-monumentali delle due città da sabato 19 febbraio a mercoledì 4 maggio.

    Il primo appuntamento è in programma al teatro comunale di Vicenza, in sala grande, una doppia data in prima regionale: si tratta di “Don Juan” di Fnd/Aterballetto, con la coreografia di Johan Inger e la musica originale di Marc Álvarez, un balletto a serata per 16 danzatori, in programma sabato 19 febbraio alle 20.45 e domenica 20 febbraio alle 18.

    Il “Don Juan” di Inger, artista e coreografo svedese già danzatore per Jiří Kylian e Mats Ek, attualmente tra i nomi più apprezzati della sua generazione di autori, propone un ritratto inedito del personaggio, in grado riassumere le diverse anime e incarnazioni del don Giovanni, ribaltandole in chiave psicanalitica: il grande seduttore è infatti un essere umano che ha subìto il trauma dell’abbandono della madre, nell’infanzia. E quel rifiuto lo porterà a ricercare, con l’inganno e il suo potere seduttivo, tante donne per colmare il bisogno d’amore negato dalla figura materna. Nelle molte donne sedotte e abbandonate, inconsciamente cerca lei, l’unica che abbia veramente amato. Nello spettacolo per Aterballetto “Don Juan” (viene mantenuto il nome spagnolo del Burlador de Sevilla di Tirso de Molina) è un travolgente atto unico sulla partitura originale di Marc Álvarez, creata per l’occasione, che si immerge nello spazio scenico curato da Curt Allen Wilmer, senza una precisa connotazione geografica o storica, con le luci di Fabiana Piccioli e i costumi di Bregje van Balen

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