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    Fontaniva (PD), sabato 2 aprile nasce la “Food Forest”

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    Sabato 2 aprile 2022 nasce la Food Forest di Fontaniva (Pd), un maxi polmone verde da 7 ettari. Ancora da adottare 400 tra aceri, noccioli, querce e tigli

    Padova, 24 marzo 2022 – Aceri, noccioli, querce e tigli: ci sono ancora dieci giorni di tempo per adottare 400 alberi che saranno piantati nella nuova Food Forest di Fontaniva (PD), un maxi polmone verde da 8400 piante realizzato in un’area di 7 ettari grazie alla sinergia tra Comune di Fontaniva e Parco Fiume Brenta con il supporto di Regione del Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. L’intervento è parte delle attività realizzate nel quadro del progetto LIFE Brenta 2030 finanziato dalla Commissione Europea.

    Fondamentale per la realizzazione del nuovo bosco è stato il coinvolgimento attivo di diverse aziende del territorio e dei privati cittadini, che hanno sostenuto il progetto adottando o regalando un albero attraverso la pagina dedicata: www.wownature.eu/bosco-fontaniva/. Chi ha aderito all’iniziativa potrà provare l’emozione di piantare il proprio albero sabato 2 aprile alle 15.00 durante l’evento di impianto conclusivo.

    Nel nuovo Bosco Fontaniva, che sorgerà a cavallo tra la Strada Postumia nelle immediate vicinanze del fiume Brenta, saranno presenti solo specie autoctone come l’acero campestre, il pioppo, la quercia, il tiglio, l’olmo, ma anche arbusti come la frangola, il prugnolo, la sanguinella e il ligustrello: un’occasione per aumentare il tasso di biodiversità e arricchire il patrimonio della nostra Regione, mitigando anche gli effetti dell’inquinamento atmosferico del traffico statale ad alta percorrenza, assorbendo CO2 e restituendo ai cittadini aria più pulita e più sana.

    La nuova foresta, inoltre, sarà collegata al Parco Brenta Viva e rafforzerà la sentieristica esistente e la rete di mobilità lenta, offrendo un importante servizio ricreativo a chi fruisce della ciclovia del Medio Brenta.

    L’ambizioso obiettivo di impianto di 8400 piantine forestali, sia arboree che arbustive, è stato raggiunto anche grazie alla sensibilità di alcune aziende che hanno deciso di contribuire concretamente. Alí Supermercati, da sempre impegnata sul fronte ambientale attraverso il supporto di numerosi progetti di riforestazione, ha donato i primi 3000 alberi. Hanno aderito, con adozioni fra i 230 e i 1000 alberi, Pasta Sgambaro, Bulgarelli Production, Gruppo Banca Etica, Legor Group e Confartigianato Imprese Padova. A queste realtà si sono aggiunte anche: Palabra, City Green Light, Messaggerie Libri, Dal Lago TTC e Delta Macchine, i partner del LIFE PrepAIR, Vinevo, Sabego, Euganea Film Festival, Bike4Tree di Paola Gianotti, ASD Be Happy. Tali adozioni permetteranno di prendersi cura del bosco con irrigazioni, sfalci e altre attività di mantenimento per i prossimi anni.

    È proprio per la sua rilevanza, dunque, che il progetto ha beneficiato di un doppio contributo istituzionale: oltre 54 mila euro attraverso il bando Boschi di pianura promosso da Regione del Veneto e 29 mila euro dal Bando Spazi Verdi 2021 della Fondazione Cariparo, al quale il Comune di Fontaniva ha partecipato, che permetterà di arricchire il luogo con attrezzature, cartellonistica e un’opera d’arte al centro del Bosco. L’operazione tra impianto, manutenzione e valorizzazione futura avrà un costo totale di circa 200 mila euro.

    “Crediamo sia giunto il momento di risarcire il nostro territorio dall’approccio intensivo che ha subito nell’ultimo secolo, riportando i terreni del Bosco Fiume Brenta alla loro vocazione originaria, potenziando e ampliando i servizi ecosistemici e la loro biodiversità. Al contempo, tramite la realizzazione del Bosco Fontaniva, verranno rafforzati il legame e le interazioni tra l’ambiente urbano e quello naturale, grazie alle specie piantumate nella Food Forest e al potenziamento dell’impianto stesso mediante attività ricreative. Il bosco vuole essere anche una nuova porta di accesso a Fontaniva, inserita in un più ampio progetto di rigenerazione urbana che mira a rafforzare il collegamento tra il centro del paese e il Parco del Fiume Brenta, in sinergia con la passerella ciclopedonale in fase di realizzazione, sia per chi proviene dai comuni limitrofi, sia per i fruitori del lungo percorso della ciclabile del Brenta. Valore aggiunto al progetto è dato dalla grande partecipazione di chi ha adottato un albero. Una comunità può infatti esistere solamente in virtù di un coinvolgimento personale. Se fortemente radicata al territorio nel quale vive, essa si esprime in maniera forte anche grazie alle azioni che mette in campo per tutelare, preservare e valorizzare i propri beni comuni. Attraverso l’adozione degli alberi, centinaia di cittadini si sono fatti concretamente comunità, rendendo possibile la realizzazione di questa realtà.”, ha dichiarato Alberto Trento, Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici del Comune di Fontaniva.

     “Interessante è il concetto di “Food Forest”, peculiarità del Bosco di Fontaniva, in questo ambiente la biodiversità farà da padrona con la presenza di notevoli varietà di piante che porteranno chiunque fruirà del Bosco al concetto, ormai perso, della stagionalità del frutto. La presenza di piante che fioriscono in momenti diversi dell’anno regaleranno ad ogni stagione colori e profumi differenti. L’armonia che si verrà a creare con la ciclicità della natura porterà, sia i cittadini di Fontaniva che i cicloturisti del Medio Brenta, a fermarsi al Bosco di Pianura di Fontaniva in tutte le stagioni. Inserendosi perfettamente all’interno del corridoio ecologico del Medio Brenta, siamo fiduciosi che la Food Forest di Fontaniva diventi, nel corso del tempo, rifugio di specie migratorie dove troveranno ristoro ed un ambiente protetto.”, ha affermato Davide Cerchiaro, Consigliere delegato all’Ambiente del Comune di Fontaniva.

    “Circa sei anni fa siamo partiti con un sogno: far collaborare enti, aziende e cittadini per la tutela del nostro fiume. Ad oggi questo sogno si è trasformato nel più grande progetto di valorizzazione ambientale del territorio: Parco Fiume Brenta. Un laboratorio dove gli enti collaborano per migliorare la gestione dell’area e dei rifiuti, i Comuni mettono a disposizione terreni per la loro riqualificazione, e imprese e cittadini adottano gli alberi che vengono piantati per rendere più verde il nostro territorio e offrire riparo alla fauna selvatica, come nel caso del Bosco Fontaniva. Sono già più di un centinaio gli iscritti all’evento del 2 aprile, ma ancora diversi alberi cercano casa. Invito tutte le persone che vivono questo territorio a unirsi a noi sostenendo l’iniziativa attraverso il portale wownature.eu”, ha dichiarato Alessandro Leonardi, Amministratore Delegato di Etifor.

    PARCO FIUME BRENTA, www.parcofiumebrenta.it è la più grande iniziativa mai realizzata per valorizzare l’area del medio corso del fiume, e prevede nei prossimi anni un ricco programma di attività come: coordinamento e formazione degli enti che si occupano di acqua e gestione del territorio, la realizzazione di un sistema di raccolta rifiuti e sorveglianza lungo tutta l’asta fluviale, il monitoraggio della qualità dell’acqua e molteplici altre azioni. Le attività sono realizzate nell’ambito del progetto LIFE Brenta 2030 co-finanziato dalla Commissione Europea dai partner di progetto: Etra, Etifor, Consiglio di Bacino Brenta, Comune di Carmignano di Brenta, Veneto Acque, Università degli Studi di Padova, Veneto Agricoltura.

    Etifor, spin-off dell’Università di Padova, è promotore delle iniziative Parco Fiume Brenta e WOWnature.
    www.etifor.com

    www.wownature.eu

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