lunedì, 15 Agosto 2022

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    Padova, il Governo ha stanziato i fondi per finanziare la rigenerazione urbana

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    Padova e rigenerazione urbana. Venti milioni di euro da Roma a Padova: fra i progetti, il restauro dell’ala nord dei Carraresi

     

    Alla fine della battaglia i fondi per finanziare i progetti approvati nel bando per la rigenerazione urbana sono stati trovati e, dei 905 milioni di euro stanziati dal Governo, a Padova ne arrivano venti. “Daremo il via a opere e progetti assolutamente strategici per tutti i nostri quartieri”, annuncia con grande soddisfazione il sindaco Sergio Giordani, che definisce la decisione di Roma “una vittoria anche dei sindaci e del territorio che, senza sterili contrapposizioni ideologiche, hanno fatto valere le ragioni dell’equità e della coesione nazionale, trovando nel Governo un interlocutore attento”.

    La faccenda era stata sollevata dal presidente veneto di Anci, il sindaco di Treviso Mario Conte, che all’indomani della pubblicazione della graduatoria dei progetti finanziati (era l’ultimo dell’anno) aveva preso carta e penna per scrivere direttamente a Mario Draghi, denunciando che solo sette dei 541 progetti presentati dai comuni veneti con più di 15mila abitanti – progetti ammessi e subito cantierabili – erano nella lista. Vale a dire: solo 30 su 900 milioni di euro necessari. Conte – a cui successivamente si erano uniti nell’alzata di voce anche i parlamentari, Massimo Bitonci in testa – aveva sottolineato la necessità di garantire equità e correttezza nei confronti dei comuni virtuosi che hanno i bilanci in ordine e tutte le carte in regola per accedere a risorse, come queste, fondamentali per programmare e investire sul futuro delle comunità.

    Padova utilizzerà i fondi per la realizzazione di alcuni progetti, come fa sapere Giordani, “in ambiti chiave e selezionati con cura”. E aggiunge: “La nostra amministrazione non si è mai fatta sfuggire neanche un soldo di quelli che arrivano da Roma. Questo richiede lavoro, tanto, ma è nostro dovere e adesso non vedo l’ora di avviare i cantieri”.

    Sarà ultimata la bicipolitana, sistema di ciclabili che già interessa molti quartieri, con i tratti di Mura mancanti, Chiesanuova e Colli. Al via anche il nuovo Parco Iris, al quale vengono destinati due milioni di euro.Liberato dal cemento, triplicherà e sarà un cuore verde per Padova, un luogo di aggregazione, collocandosi fra i più grandi in Italia e in Europa”, spiega il primo cittadino.

    Una parte cospicua dei fondi – 5,3 milioni di euro – sarà impegnata per il restauro dell’ala nord del Castello dei Carraresi, “un bene storico che ridaremo completamente ai padovani dopo anni di abbandono, che rappresenterà un grande fulcro di cultura e socialità, oltre che un nuovo super attrattore di flussi turistici e quindi di indotto per tutta la città”.

    Tra i progetti finanziati e pronti a partire ci sono alcune opere nei quartieri che i cittadini hanno chiesto a gran voce, come il completamento del primo piano del palaghiaccio al Plebiscito (500mila euro), la realizzazione del nuovo campo in erba artificiale della Sacra Famiglia (500 mila euro), le piastre polivalenti (altri 500mila euro). E poi la scuola, dove con ulteriore milione di euro si procederà alla sistemazione delle aree esterne del liceo artistico Selvatico e alla costruzione di una nuova aula polivalente alla primaria Lombardo Radice. (s.s.)

     

     

     

     

     

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