martedì, 5 Luglio 2022

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    Vicenza: Massimo, 16 anni diventa campione di ballo. Grazie a “007” arriva all’oro nazionale

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    Vicenza, Massimo Traversa è studente al Da Schio: ha scoperto il ballo e non si ferma più

    Il ballerino Massimo Traversa con la sua medaglia d’oro

    007 colpisce ancora. Stavolta però niente licenza d’uccidere o nemici pronti a sovvertire l’ordine del mondo. Al loro posto invece passi di danza latino-americana e sei concorrenti per il titolo di campione d’Italia. Comincia così, lo scorso luglio a Rimini, la storia di un giovane vicentino che si è fatto valere conquistando il gradino più alto del podio nel campionato italiano di latin style show. Instancabile sportivo, amante della musica dance, studente al terzo anno di superiori e ballerino provetto che a sedici anni è già campione d’Italia. Il suo nome? Massimo Traversa.

    Sedici anni e già un oro. Come ci si arriva?

    “Nel mio caso con otto anni di danza alle spalle e una coreografia a tema James Bond.”

    Aveva mai gareggiato a livello nazionale?

    “Anche a livello internazionale per la verità. Nel 2019 sono arrivato secondo alla gara internazionale. Mi ha battuto solo il concorrente che quest’anno è arrivato secondo.”

    Un vero prodigio della danza, quindi. Ma cos’è il latin style show?

    “È una danza solista che combina vari generi latino-americani – come samba, rumba e paso doble – e che si basa su una tematica a scelta del performer.”

    È impegnativo?

    “Abbastanza, sia a livello atletico che economico. C’è molto allenamento e bisogna trovare sponsor perché le trasferte, le scenografie e i costumi costano cari. Per questo devo ringraziare soprattutto mamma e papà.”

    Massimo Traversa in una figura della sua esibizione

    Ma cosa c’entra James Bond?

    “007 c’entra perché è un personaggio singolare, dal carattere ben delineato e con il quale si riesce a costruire una coreografia che funzioni.”

    Come ha iniziato a ballare?

    “Prima di ballare, a otto anni, giocavo a calcio. Durante una partita fui spedito a casa dal mister con tanto di insulti per aver recuperato un pallone finito in mezzo al campo nel mezzo di un’azione. Una volta a casa trovai i miei genitori che mi proposero di fare coppia con una ragazzina rimasta senza ballerino nella scuola di danza dove loro si allenavano. Vista la giornataccia al campo non ci ho pensato due volte: alla sera volevo già le scarpe da ballo.”

    Quindi anche i suoi genitori ballano?

    “Si, e sono anche i miei primi tifosi. Loro però sono più tipi da balli da sala.”

    È autodidatta o è seguito da un allenatore?

    “Mi alleno a Treviso con Alessandro Toffoletto e Chiara Potenza”

    Perché a Treviso?

    “Perché è anche grazie ai miei allenatori se sono dove sono. Non è affatto comodo perché tra andare e tornare ci metto sempre 2 ore. È una cosa pesante che faccio per quattro allenamenti a settimana, ma se la passione ci porta a far questo, ben venga.”

    Del calcio che immagine le è rimasta dopo la sua esperienza?

    “Nonostante la mia breve esperienza, adoro il calcio: giocarlo e seguirlo. Quando posso gioco a calcetto con gli amici ma devo stare attento alle gambe se non voglio rovinarmi la carriera.”

    Ma allora lo sport è un’ossessione

    “Diciamo di sì, a dirla tutta prima del calcio facevo judo. Ero un mezzo campione anche sul tatami ma il fatto che tutti i miei amici giocassero a pallone mi fece appendere il judogi al chiodo.”

    Ma oltre allo sport fa anche dell’altro?

    “Frequento la terza superiore all’istituto Da Schio di Vicenza, indirizzo commerciale.”

    Perdoni il gossip ma oltre all’oro ha conquistato anche qualche cuore?

    “Avevo conquistato un cuore, era la mia compagna di ballo. Ora è finita ma visto che siamo in buoni rapporti continuiamo a ballare insieme.”

    E per il futuro?

    “Dipende: quest’anno mi aspettano i mondiali di Atene. Ci sarà anche il campione del mondo in carica che ho tra l’altro già battuto al campionato italiano e quindi mi aspetto qualcosa di stupendo e competitivo. Guardando più avanti spero di entrare nel mondo del professionismo.”

    Ma tempo libero ne ha?

    “Quel poco che mi rimane lo impiego ascoltando musica e ballando per casa. Non riesco a farne a meno.”

    Roberto Meneghini

     

     

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