sabato, 25 Giugno 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeTrevigianoAsolo: il 25 aprile inaugurazione della lapide dedicata al caduto sotto i...

    Asolo: il 25 aprile inaugurazione della lapide dedicata al caduto sotto i mitra fascisti

    Banner edizioni

    Asolo, per il 25 aprile in programma l’inaugurazione della lapide commemorativa intitolata a Giovanni Domenico Moreschetti, caduto nel novembre 1944 sotto i colpi dei mitra fascisti

    Ogni anno il 25 aprile il Comune di Asolo celebra la Festa Nazionale della Liberazione portando omaggio ai cippi dei partigiani che hanno dato la propria vita per porre fine al regime dittatoriale fascista che portò alla tragedia della Seconda Guerra Mondiale.

    Anche in periodo di pandemia non si è rinunciato a questo rito, pur in forma estremamente ridotta ma quest’anno si ritorna alla partecipazione aperta perché mai come in questo momento di crisi internazionale è necessario ricordare chi si è opposto alla dittatura per la libertà di tutti.

    Asolo non ha mai rinunciato a ricordare i propri caduti il 25 aprile

    Ancora più valore acquista dunque il gesto fortemente voluto dalla sezione ANPI di Asolo e Monfumo e immediatamente accolto dalla Città di Asolo, di voler ricollocare una lapide intitolata a Giovanni Domenico Moreschetti, caduto nel novembre 1944 sotto i colpi dei mitra fascisti. La lapide ritornerà lungo il Foresto di Pagnano, dove Moreschetti venne colpito mortalmente alla schiena. Lì si trovava finché non fu tolta per lavori di restauro alla facciata dell’edificio che l’ospitava e mai più ricollocata.

    Dalle ricerche svolte dallo storico locale Emmanuele Petrin, Giovanni Domenico Moreschetti nacque ad Asolo nel 1915, ed era figlio di Stefano, originario di un piccolo paese montano della provincia di Brescia, Paisco Loveno, e di Norma Torretto, asolana.

    Crebbe a Padova, dove la famiglia si spostò subito dopo la morte del padre nella Prima Guerra Mondiale e fece ritorno ad Asolo per sfuggire ai bombardamenti alleati.

    Viene citato tra gli esponenti di quella che diverrà la Brigata Matteotti e sappiamo che sfuggì ai rastrellamenti fascisti del Grappa perché il 20 di settembre 1944 si sposò nella Chiesa di San Giovanni Battista a Pagnano d’Asolo.

    Venne però rastrellato nel novembre dello stesso anno. Durante la marcia con gli altri prigionieri, lungo il Foresto di Pagnano, sopravanzò la milizia fascista che dopo averlo richiamato una volta lo colpì a morte alle spalle. I fascisti non si curarono del corpo di Moreschetti che fu raccolto, privo di conoscenza ma ancora in vita, da Massimiliano detto Gerardo De Domeneghi, che lo caricò su una carriola e lo condusse all’ospedale, dove spirò. Non c’è notizia di dove sia ora sepolto.

    Lunedì 25 aprile ad Asolo, lungo il percorso di onore ai partigiani caduti, verrà inaugurata la nuova lapide commemorativa lungo il foresto di Pagnano, presso Casa Zizola, alle ore 11,30.

    Per chi vorrà seguire l’intero percorso, il corteo composto da autorità civili e militari, dal Sindaco all’ANPI Asolo-Monfumo, insieme ai rappresentanti delle associazioni d’arma e non, partirà alle ore 10,15 dal parcheggio dell’ex-ospedale, sotto il cui ingresso si trova la lapide del partigiano dott. Virgilio Versa; ci si sposterà poi in via Palladio presso Villa Barbini Rinaldi; nel Foresto di Pagnano per la lapide al Moreschetti; al cimitero di Sant’Anna e infine in municipio per la parte finale della cerimonia.

     

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni