giovedì, 23 Maggio 2024
HomePadovanoPadovaIl Sindaco di Padova: “Lavoriamo per Padova capitale della scienza e della...

Il Sindaco di Padova: “Lavoriamo per Padova capitale della scienza e della medicina”

Tempo di lettura: 2 minuti circa

A Padova creato il gruppo di lavoro per rendere scienza e medicina “partecipate”. Il Sindaco: “Dopo Unesco, lavoriamo per Padova capitale della scienza e della medicina”

Saranno Antonella Viola, Rosario Rizzuto, Mario Plebani, Giovannella Baggio, Telmo Pievani, e Maurizio Corbetta a costituire il gruppo di lavoro, voluto dal Sindaco di Padova, per rendere scienza e medicina più vicine, accessibili e “comprensibili” a tutti.

Dopo il riconoscimento Unesco – spiega il Sindaco – ci siamo interrogati sul fatto che, oltre all’arte, Padova ha un altro asset straordinario che è la ricerca biomedica e la salute; comunicare queste eccellenze, in Città come a livello nazionale e internazionale, diventa fondamentale per proporre un’idea di Città del benessere e della salute”.

La nostra Città – ha aggiunto – è, infatti, protagonista sulla scena nazionale e internazionale per la qualità e la professionalità dei propri scienziati e medici. Nelle ore più buie del Covid siamo stati una luce in termini di ricerca, innovazione, intuizioni e cure. Nei due anni di pandemia, sempre più cittadini hanno provato ad avvicinarsi alla scienza e alla medicina cercando di comprendere al meglio quanto stesse accadendo. Per chi, come me, non ha una formazione specifica, però, può non essere semplice comprendere la scienza e il rischio di cadere vittima di fake news o di pressapochismi per “sentito dire” è dietro langolo. Proprio per questo ho chiesto a queste eccellenze padovane di costituire un gruppo di lavoro, su base gratuita e volontaria, che possa aiutare tutti a conoscere e comprendere al meglio le innovazioni della medicina, costituendo così il nucleo iniziale di un lavoro che potrà poi essere esteso alle tante e ai tanti scienziati che desiderino dare il loro contributo per la città. Il concetto che sta alla base di questo impegno è quello della cosiddetta “Medicina 4P”.  Dove le 4 P stanno per “Personalizzata”, “Predittiva”, “Preventiva” e, appunto, “Partecipativa”. Ed è proprio sul concetto di divulgazione, comprensione e, quindi, partecipazione che si focalizzerà il lavoro del gruppo. Un’azione orientata in senso prettamente divulgativo all’interno di un percorso assolutamente istituzionale che nulla ha a che vedere con il periodo di campagna elettorale, anche perché è ovvio che il lavoro, svolto nella più totale autonomia, di personalità così autorevoli durerà ben oltre la fine del mandato e sarà una risorsa importante per Padova qualunque sia il Sindaco che la guiderà nei prossimi 5 anni”.

Padova – ha ricordato il Sindaco – grazie alla propria Università, all’Azienda Ospedaliera, alla Città della Speranza, allo IOV, al VIMM, al recupero dell’Ospedale in centro e alla realizzazione del nuovo polo di Padova Est, costituisce, e costituirà sempre più in futuro, un’eccellenza del panorama nazionale e internazionale. Compiere l’ulteriore passo verso una scienza e una medicina sempre più “partecipative” e comprensibili, significa compiere un ulteriore passo in avanti attraverso la realizzazione di “protocolli”, approcci, occasioni di confronto e approfondimento che possano diventare, presto, patrimonio di tutti”.

Il mio più sincero ringraziamento – ha concluso il Sindaco – va a Antonella Viola, Rosario Rizzuto, Mario Plebani, Giovannella Baggio, Telmo Pievani, e Maurizio Corbetta non soltanto perché si sono resi disponibili per affrontare con noi questo fondamentale salto culturale, ma soprattutto per il lavoro che quotidianamente svolgono per tutti noi, particolarmente in questo periodo così difficile”.