domenica, 25 Settembre 2022

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    Padova. Il Suono e la Parola. Primavera tra letteratura, musica e teatro

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    Cinque appuntamenti, quattro prime assolute e una prima regionale, di ampio respiro che porteranno in città nei mesi di aprile e maggio alcuni dei progetti tra parole e musica più interessanti nel panorama musicale e teatrale.

    Prende il via la settima edizione della rassegna Il Suono e la Parola, un’iniziativa promossa dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la direzione artistica e organizzativa della Scuola di Musica Gershwin. Dopo il successo delle scorse edizioni torna la rassegna voluta dall’Amministrazione Comunale per promuovere la città attraverso incontri, concerti e spettacoli che avranno come protagonisti artisti di fama nazionale e internazionale ma anche alcune produzioni locali pensate appositamente per la rassegna.

    Un’occasione per conoscere e far conoscere Padova e alcuni dei suoi luoghi più belli – come afferma l’Assessore alla Cultura – ospitandovi alcuni eventi prestigiosi e contemporaneamente raccontando la cultura del territorio attraverso i suoi protagonisti nella letteratura, nella musica e nel teatro”.

    Una settima edizione che segna il ritorno degli appuntamenti in presenza – aggiunge Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna – Un cartellone ricco di proposte per il largo pubblico che avrà come protagonisti alcuni dei più rappresentativi esponenti del panorama musicale, teatrale e letterario italiano e internazionale. Dalla talentuosa ma già affermata pianista Leonora Armellini al duo di stelle della musica cubana Omar Sosa ed Ernesttico insieme alla Clacson Small Orchestra per una serata tra sonorità jazz e world music, dalla presentazione del nuovo reading di Matteo Strukul ad una produzione teatrale tutta padovana dedicata alla Festa del Lavoro. Per finire un grande evento in prima regionale dedicato a Bach e Pasolini insieme al violoncellista Mario Brunello e al musicologo Guido Barbieri”

    IL PROGRAMMA

    Lunedì 18 aprile – Leonora Armellini

    Lunedì 18 aprile alle ore 21:15 la Cappella degli Scrovegni ospita un evento senza precedenti. Leonora Armellini, giovane e talentuosa pianista padovana, propone un concerto speciale all’interno dello storico monumento dipinto da Giotto, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Lo spazio risuona di note generate da quegli stessi affreschi. Il concerto verrà ripreso in modalità audio-video e trasmesso sul web sulla pagina Facebook Il Suono e la Parola.

    Talento indiscusso della scena pianistica internazionale, Leonora Armellini dopo aver vinto giovanissima il “Premio Janina Nawrocka” per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono” al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), ha confermato questo riconoscimento nell’edizione del 2021 con un Quinto Premio che ne fa la prima donna italiana ad aver scalato le vette della competizione considerata come il vertice del pianismo mondiale. Per l’occasione Leonora Armellini suonerà un pianoforte artigianale di colore blu ispirato a Giotto realizzato dalla ditta Zanta Pianoforti.

    Domenica 1 maggio  – MareAltoTeatro 

    Nel giorno della Festa del Lavoro, domenica 1 maggio alle ore 18:00, il Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann ospita lo spettacolo in prima assoluta SmArt Working. Parole e musica sul lavoro.  Una produzione tutta padovana, in collaborazione con MareAltoTeatro, pensata per offrire, tra momenti di ironia e teatro civile, uno sguardo al periodo storico che stiamo attraversando e al futuro che ci attende. Alle voci dei quattro attori – Silvio Barbiero, Francesca Sartore, Eleonora Panizzo e Cristiano Parolin – si uniranno in una magica simbiosi, le incantevoli armonie della fisarmonica di Sergio Marchesini e del clarinetto di Francesco Ganassin, due strumenti dai tratti suggestivi suonati da due interpreti d’eccezione.

    In questa importante ricorrenza riecheggeranno le voci dei grandi autori del nostro territorio che hanno affrontato il tema del lavoro alternate in una sincope musicale con le testimonianze dirette dei protagonisti delle vicende e delle vertenze che hanno colpito di più la sensibilità dei cittadini. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazioni su ilsuonoelaparola.eventbrite.com. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano.

    Sabato 7 maggio – Omar Sosa | Ernesttico | Clacson Small Orchestra

    Attesissimo l’appuntamento, in collaborazione con Kinomusic, con il pianista cubano Omar Sosa e il percussionista e batterista cubano Ernesttico, sabato 7 maggio alle ore 21:15 alla Sala dei Giganti di Palazzo Liviano accompagnati dalla Clacson Small Orchestra. Un progetto musicale, in prima assoluta, che porta in scena due artisti di calibro internazionale che prediligono un approccio alla musica che enfatizza l’improvvisazione e la libertà di espressione, divertendosi e deliziando il pubblico con l’interazione spontanea della loro energia e del dialogo musicale.

    Omar Sosa, compositore e pianista cubano, è un punto di riferimento per il jazz internazionale. Partendo da una conoscenza puntuale della musica tradizionale cubana, riesce a fondere le sonorità del jazz con quelle della world music, della musica classica e dell’elettronica con echi, campionamenti, loop e delay. La ricerca di nuove forme di fraseggio, sia timbriche che ritmiche, e di una combinazione esplosiva di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce caratterizzano, invece, lo stile di Ernesttico. I due artisti cubani si incontrano in un intreccio creativo di due mondi musicali molto affini che ci trasporta dagli echi popolari afro-latini del “son de Cuba” verso gli orizzonti urbani dell’elettroacustic music.

    A loro si unisce per questo evento speciale la Clacson Small Orchestra, ensemble di sassofonisti (Ettore Martin, Yuri Argentino, Luca Ardini, Edoardo Brunello) diretti da Maurizio Camardi, che arricchirà il live con i colori e le sonorità dei diversi strumenti a fiato tra jazz e world music. Biglietto unico 10 Euro (diritti di prevendita esclusi) disponibile in prevendita fino a esaurimento da Gabbia Dischi e presso i circuiti Vivaticket (punti vendita e online).

    Mercoledì 18 maggio – Matteo Strukul 

    In occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo storico dedicato a Canaletto e ambientato a Venezia, Matteo Strukul porta in scena, mercoledì 18 maggio alle ore 21:15 in Sala Carmeli, in prima assoluta il reading Canaletto e il cimitero di Venezia che rinnova la collaborazione con la liutista vicentina Ilaria Fantin e il sassofonista padovano Maurizio Camardi con cui aveva già condiviso il palco nel progetto Dante Enigma. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazioni sul sito ilsuonoelaparola.eventbrite.com

    Mercoledì 25 maggio – Mario Brunello e Guido Barbieri 

    La rassegna si chiude mercoledì 25 maggio alle ore 21:15 alla Sala dei Giganti del Liviano con un evento speciale, unica data in Veneto in collaborazione con Antiruggine. A cento anni esatti dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, Il Suolo e la Parola lo omaggia con una serata di musica e poesia. È intorno a Johann Sebastian Bach e Pier Paolo Pasolini che si sviluppa il progetto Vorrei essere scrittore di musica. Bach e Pasolini. Quel Bach sul quale lo scrittore ancora adolescente dedica un saggio dalla forza e profondità sbalorditive.

    Vergato su un quadernetto a righe, gli esempi musicali di pugno del giovanissimo Pasolini, il saggio su Bach (la prima stesura risale al 1944-45) rivela un mondo poetico già straordinario e una penetrazione dell’arte dei suoni di eccezionale maturità.

    Il saggio sarà letto da Guido Barbieri – studioso, musicologo, mitica voce di Radio3 – e nell’interpretazione di Mario Brunello, gli esempi bachiani citati nel testo Pasoliniano riguardanti la Prima Sonata e la Terza Partita per violino solo, una sonorizzazione del pensiero originalissimo del giovane Pasolini. Seguirà l’esecuzione integrale delle musiche Bachiane analizzate da Pasolini, questa volta sul violoncello piccolo o “violincello”, rarissimo strumento in uso all’epoca di Bach, accordato come un violino, ovviamente all’ottava bassa.

    Biglietto poltronissime numerate 15,00 Euro, poltrone non numerate 10,00 Euro (diritti di prevendita esclusi) disponibile in prevendita fino a esaurimento da Gabbia Dischi e presso i circuiti Vivaticket (punti vendita e online).

    Il programma completo è disponibile online sul sito www.ilsuonoelaparola.it e su www.padovacultura.it e sulla pagina facebook. Per informazioni: 3421486878 – info@ilsuonoelaparola.it

     

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