lunedì, 3 Ottobre 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeVenezianoVeneziaVenezia, Adico: “9 mila euro di buoni fruttiferi prescritti a sua insaputa...

    Venezia, Adico: “9 mila euro di buoni fruttiferi prescritti a sua insaputa da Poste”

    Banner edizioni

    Venezia, Adico: il socio M.D. andando alle Poste per ritirare gli importi investiti si è sentito dire che i buoni erano ormai scaduti. Il valore totale era pari a 9 mila euro

    Poste

    Aveva acquistato alcuni buoni fruttiferi e dopo qualche anno, andando alle Poste per ritirare gli importi investiti, si è sentito dire che in mano aveva carta straccia, perché quei “titoli” sono ormai prescritti. E’ successo a M.D., ora socio Adico, che era in possesso di 18 buoni da 500 euro ciascuno acquistati ad aprile 2002 e del valore complessivo di 9mila euro. Secondo quanto riferito da Adico, associazione dei consumatori di Mestre, i buoni incriminati appartengono alla serie AA3, hanno validità di sette anni dalla data di emissione, allo scadere dei quali iniziano a decorrere i termini della prescrizione.

    “Peccato però che l’uomo non abbia mai ricevuto dalle Poste alcun foglio che lo informasse sulle condizioni e sui termini dell’investimento sebbene questo onere sia espressamente previsto dalle normative vigenti” precisa l’associazione.

    “Se fosse stato adeguatamente messo al corrente delle tempistiche di validità dei buoni il nostro socio sarebbe andato a ritirarli per tempo – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Tanto più che gli stessi titoli non riportano nessuna indicazione in merito alla validità di sette anni dalla data di emissione e al risparmiatore non è stato consegnato alcun foglio informativo con le condizioni e i termini dell’investimento. Ricordiamo che nell’immaginario collettivo dei risparmiatori quei titoli hanno validità trentennale, come succedeva un tempo. Ci sembra un comportamento ambiguo quello adottato dalle Poste ed è impensabile che un risparmiatore resti a mani vuote per la mancanza di trasparenza da parte di chi emette i titoli. Tramite il nostro ufficio legale andiamo a richiedere il capitale investito, pari a 9 mila euro, e gli interessi maturati. Da questo punto di vista la giurisprudenza si sta mostrando finora dalla parte del risparmiatore stesso”.

    Secondo quanto rilevato dall’associazione di consumatori, potrebbero essere in tanti nella stessa situazione.

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni