sabato, 2 Luglio 2022

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    HomeVenezianoChioggiaA Chioggia sventola la bandiera blu per la nona volta

    A Chioggia sventola la bandiera blu per la nona volta

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    A Chioggia riconfermato il prestigioso riconoscimento alle spiagge: per la nona volta la città è bandiera blu.

    I lidi di Chioggia si riconfermano Bandiera Blu. Anche quest’ anno potrà sventolare all’ingresso delle spiagge di Sottomarina l’ormai inconfondibile bandiera che attesta qualità delle acque di balneazione e servizi offerti dalle località costiere del continente europeo. Il riconoscimento arriva in terra clodiense per il nono anno consecutivo, segno che il lavoro fatto per rendere migliore l’arenile e la permanenza in città dei “foresti” non è passato inosservato. Non può che essere soddisfatto il sindaco Mauro Armelao, che sin dai primi giorni di insediamento in Comune ha dedicato tempo ed energie per la valorizzazione del territorio e per “seminare” tra le coscienze dei cittadini la cultura del rispetto. 

    Chioggia bandiera blu. Il sindaco Armelao: “Un sigillo che indica l’alto livello dei servizi offerti e l’attenzione per l’ambiente”

    “L’amore per la nostra città passa anche dalla cura che abbiamo per le nostre spiagge ed il nostro mare – racconta Armelao poco dopo la riconferma – siamo soddisfatti di aver rinnovato questo “sigillo di qualità”, assegnato da una giuria nazionale, che sventolerà ancora nel nostro litorale ad indicare a cittadini ed ai tanti turisti che ci visitano ogni anno, che qui è garantita la qualità dei servizi e l’attenzione per l’ambiente”. La vocazione “green” della città si è tradotta per numerosi week end invernali e primaverili in iniziative di pulizia delle spiagge, che hanno visto la partecipazione di mondo del volontariato e Associazioni di categoria.  

    Siamo felici del risultato – aggiunge Serena De Perini, assessore al Demanio turistico – è senza dubbio un premio all’impegno che vede in prima linea le strutture alberghiere, i servizi d’utilità pubblica sanitaria, la gestione rifiuti, la depurazione delle acque reflue, la regolamentazione del traffico veicolare, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata e l’educazione ambientale». La Bandiera Blu, giunta al 36esimo anno di età, come detto non certifica esclusivamente una buona qualità delle acque, ma anche aspetti legati alla gestione ed educazione ambientale, servizi e sicurezza fino ad arrivare alla mobilità ambientalmente sostenibile. 

    Un “approccio integrato” che anche in molte altre località è da anni una realtà consolidata (in Veneto saranno Bandiera Blu anche i Lidi di Venezia, San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Rosolina e Porto Tolle), per questo è importante sapersi “spingere oltre”, come riconosce l’assessore all’ambiente Massimiliano Tiozzo Caenazzo: «Come amministrazione siamo consapevoli e lavoreremo sempre di più nell’ottica di valorizzazione della vocazione naturalistica e ambientale delle nostre spiagge”. Connessione ed ampliamento dell’offerta di piste ciclabili, manutenzione dei giardini esistenti ed eventuale realizzazione di nuove aree verdi, pedonalizzazione di parti del centro cittadino con contestuale apertura di parcheggi dove poter lasciare l’auto sono temi all’ordine del giorno tra i banchi del consiglio comunale; segno che, in generale, la transizione ecologica delle città è già iniziata.

    Luca Rapacciuolo

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