martedì, 5 Luglio 2022

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    Camposampiero: migliora la raccolta differenziata

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    Camposampiero: cresce la raccolta differenziata, la nuova modalità partita in via sperimentale dà i suoi frutti

    A Camposampiero la nuova modalità di raccolta rifiuti avviata a settembre 2019 in via sperimentale e poi ufficialmente dal 2020, sta dando i suoi frutti. La strada intrapresa, obbligatoria per legge, sta generando un miglioramento della percentuale di differenziazione.

    Tra l’altro, la nuova modalità non ha comportato alcun aumento in tariffa e le anticipazioni sono di non aumentare. La nuova modalità di raccolta, in corso in tutti i comuni di ETRA (che si colloca sia a livello Veneto che nazionale tra gli operatori con la miglior percentuale di differenziazione), è di fatto obbligata per legge, imposta sia dal DM sull’applicazione della tariffa sotto forma di corrispettivo (la misurazione di quanto conferito è garantita dai microchip dei nuovi bidoni carrellati) sia dalle normative in tema di sicurezza dei lavoratori (divieto di movimentazione manuale dei carichi).

    “Oggi l’unica strada per contenere i costi – spiega l’assessore Luca Masettoè quella intrapresa dal comune che ha come obiettivo quello di aumentare in maniera significativa la percentuale di differenziazione dei rifiuti, con benefici sia per l’ambiente che per le tasche dei cittadini.

    Il costo di smaltimento del secco non riciclabile, che impatta per circa il 20% sui costi totali, è passato dai 91 euro del 2010 agli attuali 135 euro (importi definiti dalla Regione Veneto), con un aumento pari a quasi il 50%. E i dati della raccolta differenziata a Camposampiero stanno dando ragione al percorso imboccato, con la percentuale in miglioramento dal 64,4% del 2018 al 69,6% del 2021. Da evidenziare che tali devono essere letti tenendo conto che Camposampiero ha due utenze molto particolari che gli altri comuni non hanno, ossia l’ospedale e il centro servizi per anziani. Solo loro hanno conferito oltre 680 t di secco, senza il quale la percentuale del comune salirebbe a 76%.”

    “Nel riorganizzare la raccolta differenziata, – aggiunge l’assessore Carlo GonzoCamposampiero è stata suddivisa in tre3 zone distinte per agevolare al massimo i cittadini. Nelle situazioni più critiche di via Puccini e via Giorgione (con elevata densità abitativa), è stato necessario non poco impegno da parte dell’amministrazione e di Etra, per realizzare in sintonia con i cittadini 4 isole condominiali videosorvegliate h 24, risolvendo di fatto delle situazioni altamente critiche. Come Amministrazione stiamo quotidianamente gestendo e trovando soluzioni anche per alcune specifiche vie che presentano qualche difficoltà logistica per la raccolta”.

    Nicoletta Masetto

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