sabato, 25 Giugno 2022

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    Fabio Bui, “La Provincia di Padova non può perdere fondi PNRR”

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    PNRR, la presa di posizione del Presidente Fabio Bui: “La Provincia di Padova non può perdere i fondi”

    Fabio Bui

    La Provincia di Padova non può perdere i soldi del Pnrr. Ecco il monito lanciato da Fabio Bui, presidente della Provincia, durante l’incontro di qualche giorno fa alla sede dell’Ascom di Padova per il quarto incontro di “Padova tutti convocati 3”. “Su 102 comuni che compongono la provincia di Padova – ha dichiarato Bui – forse si possono contare sulle dita di una mano quelli che hanno struttura e competenze per “decrittare” il Pnrr. Se la data del 2026 non verrà ritoccata per usufruire dei fondi del Pnrr, la burocrazia italiana ce li farà perdere tutti. Troppo farraginosa e borbonica, la burocrazia è la vera palla al piede di questo Paese che avrebbe bisogno di tanti commissari stile ponte di Genova per accedere ai bandi, mettere a terra i progetti e far sì che si vedano le ruspe lavorare”.

    Continua il Presidente della Provincia: “Abbiamo tre questioni sul tappeto che per il territorio padovano sono strategiche: a nord la 308 e la Valsugana in funzione dell’aggancio alla Pedemontana, pena il nostro isolamento in favore dell’asse Vicenza – Treviso e, al sud, la regionale 10. Se guardo il territorio dall’alto non riesco a distinguere un Comune dall’altro. Anzi, a dire il vero, faccio fatica anche a distinguere una provincia, complessivamente piccola, qual è Padova”.

    “Tra i tanti progetti proposti dalla provincia padovana, c’è anche l’idea di dar l’avvio a 17 grandi cantieri che riescano a sistemare e ristrutturare altrettanti complessi scolastici nel territorio, utilizzando sempre i fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per chi ancora non avesse ben capito cosa sia questo Pnrr, ciò prevede un pacchetto di investimenti e riforme articolato in sei missioni. Il Piano promuove un’ambiziosa agenda di riforme, e in particolare, le quattro principali riguardano pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione e competitività”.

    Per finanziare ulteriori interventi il Governo italiano ha approvato un Fondo complementare con risorse pari a 30,6 miliardi di euro. Complessivamente gli investimenti previsti dal Pnrr e dal Fondo complementare sono pari a 222,1 miliardi di euro.

    Manuel Glauco Matetich

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