martedì, 28 Giugno 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomePadovanoPiovesePiove di Sacco: “Va istituito il reddito energetico”

    Piove di Sacco: “Va istituito il reddito energetico”

    Banner edizioni

     Il consigliere d’opposizione Alessio Dante: “L’amministrazione crea un fondo rotativo le cui risorse vengono assegnate tramite bando alle famiglie in difficoltà economica per l’acquisto in comodato di impianti fotovoltaici domestici”

    Va istituito il reddito energetico. A Piove di Sacco nelle scorse settimane la minoranza in consiglio comunale aveva presentato una mozione per l’istituzione del reddito energetico.

    “Il progetto – spiega il consigliere di minoranza Alessio Dante – aveva due obbiettivi, un aiuto economico alle famiglie meno abbienti attraverso il risparmio delle bollette dell’energia elettrica di qualche centinaio di euro e l’utilizzo dell’energia solare quale fonte di energia pulita non inquinante. Il meccanismo alla base del reddito energetico è semplice: l’amministrazione crea un fondo rotativo le cui risorse vengono assegnate tramite bando alle famiglie in difficoltà economica per l’acquisto in comodato di impianti fotovoltaici domestici (< 20kw di potenza). Il primo progetto fatto dal Comune di Porto Torres  ha permesso a circa cinquanta beneficiari di ottenere un sistema fotovoltaico in forma gratuita”.

    “L’energia prodotta aiuta le famiglie – dice Dante – nel pagamento della bolletta quanto non viene consumato è rivenduto alla rete elettrica. Il ricavato è inserito in un fondo comunale che crescerà nel tempo e sarà usato per l’acquisto di nuovi pannelli”.

    Un sistema perfetto sulla carta che ha dato prova di esserlo anche nella realtà secondo Dante. “L’obiettivo? – si chiede – Da una parte a tutelare l’ambiente e dall’altra portare avanti un percorso sociale di rilancio economico del territorio. Le stime presentate valutano un risparmio a famiglia di circa 150-200 euro sulla bolletta elettrica. Il fondo rotativo, si autoalimenterà con la vendita dei surplus di produzione. In tutti i Comuni dove è stata presentata questa proposta è stata sempre votata all’unanimità”.

    “Adesso più che mai sarebbe stato molto utile, visto il caro bollette, – conclude – avere messo in piedi questo progetto, il Comune avrebbe risparmiato notevolmente sulle uscite per l’assistenza sociale”.

    Alessandro Abbadir

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni