domenica, 3 Luglio 2022

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    Speedline, Zaia ai sindacati: priorità che rimanga aperta

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    In merito alla vertenza Speedline di Santa Maria di Sala (Ve) Zaia ha incontrato i sindacati questa mattina.

    Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha incontrato questa mattina, a palazzo Balbi a Venezia, i rappresentanti dei sindacati in merito alla crisi dell’azienda Speedline di Santa Maria di Sala (VE).

    Speedline

    Il Governatore, nel corso dell’incontro, ha ribadito la posizione della Regione del Veneto e l’impegno, attraverso l’Assessore al lavoro e l’Unità di crisi aziendali, nel continuare a seguire l’evoluzione della situazione aziendale di Speedline come è stato sempre fatto fino ad oggi.

    Zaia ai sindacati,“il nostro obbiettivo è che Speedline rimanga aperta”

    “Il nostro obiettivo è e rimane quello che la proprietà riveda le proprie decisioni e che non venga chiuso lo stabilimento di Santa Maria di Sala” ha puntualizzato il Presidente.

    Presenti all’incontro con il Presidente i rappresentanti di FIM CISL e FIOM CIGL, oltre a CISL e CGIL Venezia. Nello specifico: Michele Zanocco, segretario generale CISL Venezia, Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl, Matteo Masiero segretario generale Fim Venezia, Paolo Albanese, Paolo Zennaro, Renzo Bonaldo RSU FIM Speedline, Ugo Agiollo segretario generale CGIL Venezia, Manuela Musolla segreteria Fiom Venezia e Andrea Zampieri RSU Fiom Speedline.

    L’incontro con Zaia in merito alla vertenza Speedline, la nota dei sindacati

    Le organizzazioni sindacali e la RSU Speedline hanno chiesto un ulteriore supporto politico, oltre a quello già profuso dall’assessore Elena Donazzan e dall’unità di crisi del Mise, affinché si faccia la giusta pressione sulla multinazionale Ronal per salvare Speedline. Zaia ha comunicato di essere a conoscenza dell’evoluzione della vertenza e di prestare particolare attenzione a quanto sta accadendo a Santa Maria di Sala, confermando di aver già sentito il ministro Giancarlo Giorgetti per sensibilizzarlo ulteriormente sulla vicenda della fabbrica di Tabina.

    Abbiamo espresso la nostra ferma convinzione sull’importanza di mantenere il sito produttivo nella nostra Regione, tanto più che i dati economico-finanziari degli ultimi mesi dimostrano che Speedline può essere ancora competitiva sul mercato e garantire quindi al gruppo la necessaria marginalità. Inoltre abbiamo ribadito che il piano presentato dalle organizzazioni sindacali evidenzia la sostenibilità e la redditività futura dello stabilimento e quindi non ci sono ragioni per procedere con la chiusura. Abbiamo ritenuto importante sottolineare che un risvolto positivo della vertenza segnerebbe un cambio di direzione sul tema delle delocalizzazioni che stanno impoverendo il tessuto industriale del Veneto e dell’Italia tutta.

    L’incontro di oggi con la presidenza della Regione Veneto, rappresenta un passaggio importante alla vigilia dell’incontro che si terrà domani alle 14 al MISE. Abbiamo apprezzato la disponibilità dimostrata dal Presidente della Regione ad incontrarci e a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda Speedline. Siamo ad un punto cruciale della vertenza ed è pertanto fondamentale che tutti gli attori istituzionali che hanno messo in campo il proprio impegno e che ringraziamo, continuino a sostenerci per riuscire a mantenere attivo il sito produttivo e l’occupazione.

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