sabato, 2 Luglio 2022

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    Ulss3, presentato il progetto “Vacanze sicure in Venice”

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    Potenziamento dei servizi sanitari in vista della stagione turistica. È questo l’obbiettivo dell’Ulss3 con “Vacanze sicure in Venice”.

    L’Ulss 3 ha presentato questa mattina in conferenza stampa all’Ospedale civile di Venezia il Progetto “Vacanze sicure in Venice” che prevede il potenziamento dei servizi sanitari del territorio in vista della stagione turistica. Tra le novità, il pronto soccorso dentistico, l’elisoccorso notturno, il teleconsulto e un braccialetto con un Qr code per tracciare le persone più fragili come anziani e bambini. Venezia si coniuga così con la parola “innovazione” anche in campo sanitario.

    Il Distretto sanitario ha sottolineato in conferenza stampa come le strutture turistiche richiedano di potenziare l’attività a partire dall’emergenza per arrivare però anche a tutta l’assistenza sanitaria. “Il turista – ha spiegato il dottor Rosi – spesso è in difficoltà per cose banali per cui non sa a chi rivolgersi e, scegliendo il canale sbagliato, oltre a subire un disagio causa a sua volta un disagio al pronto soccorso”. Per l’Ulss3 si tratta di un asset anche sul piano turistico: “arrivare ad offrire un’assistenza per alcuni turisti superiore a quella che hanno a casa”.

    Con questo progetto l’Ulss 3 vuole inoltre porre rimedio ad alcuni Gap del nostro sistema sanitario. Non esiste infatti in Italia il numero per i bisogni di salute, diversi dalle emergenze, che è il 116117, ma a Venezia c’è un suo precursore, un numero che il turista può fare se ha un’emergenza per ottenere informazioni: 800186010.

    Ulss 3, “Vacanze sicure in Venice”: le iniziative

    Ulss3Le iniziative proposte nel progetto sono molteplici: pronto soccorso ospedaliero, ambulatori per codici minori, assistenza ai grandi eventi e predisposizione di piani per grandi emergenze. Sul piano dell’eli-soccorso viene introdotto il volo notturno: con i visori notturni i piloti possono atterrare anche su superfici non illuminate.

    Uno dei punti forti è anche il servizio odontoiatrico con l’introduzione di un pronto soccorso dentistico; la novità di quest’anno è però uno strumento che consente di effettuare delle compressioni toraciche anche durante il trasporto. Ancora, altro aspetto importante è il progetto dei defibrillatori in cui hanno avuto un ruolo cruciale anche gli albergatori creando “spiagge cardio-protette”. Ovviamente una parte di pazienti hanno bisogno di ospedalizzazione per cui l’Ulss3 prevede anche un potenziamento della struttura ospedaliera. Incentivato anche il teleconsulto, un modo di spostare l’ospedale verso il paziente e non viceversa.

    “Insieme agli interventi di sanità – ha sottolineato il dottor Rosi – ci sono anche quelli di prevenzione: educazione alimentare, motoria e sicurezza della spiaggia”. Fondamentale anche la numerazione delle torrette, iniziativa storica per aiutare il turista a orientarsi e la dotazione di nuovi ecografi portatili. Tra le varie località, ha aggiunto il dottor Rosi, un supporto in più a Chioggia: “qui abbiamo un’assistenza (ambulanze, soccorso in quad su spiagge) che va a potenziare quella territoriale anche nell’ambito dell’assistenza geriatrica”.
    Infine, i punti di primo soccorso vengono aperti durante la stagione estiva e sono punti dove si possono fornire le prime cure; esempi sono quello storico di piazza San Marco o quelli lungo il litorale di Sottomarina. Tutto il progetto viene sostenuto dal contributo fondamentale delle associazioni di volontariato e della guardia costiera.

    Ulss 3, “Vacanze sicure in Venice”: il braccialetto per le persone fragili

    Una nota a parte per la proposta di un braccialetto che consente a bambini o anziani di poter restare in contatto con una persona di riferimento. Si tratta di un sistema inventato per tracciare una persona che può potenzialmente perdersi. L’Ulss 3 ha spiegato che saranno stampati un quantitativo consistente di bracciali con un codice seriale univoco, quello dell’Ulss3, che dovranno essere registrati tramite app. Dal momento della registrazione, se nuovamente scansionato, il codice condurrà al numero della persona di riferimento e potrà essere inviata anche la posizione. L’app, che comprende tutti i servizi sanitari offerti dall’Ulss per il turista, è scaricabile da Play store e Apple store. Inoltre, un gruppo di 100 alberghi all’atto della ricezione della conferma sta già mandando anche in forma digitalizzata una rivista sui servizi del territorio in cui è inclusa anche l’app.

    Il Direttore Generale dell’Ulss 3: “sanità baricentrica e funzionale”

    Il Direttore Generale dell’Ulss3 Edgardo Contato ha sottolineato come i due anni di Pandemia abbiano insegnato cosa significa il servizio sanitario per la popolazione. “Da qui – ha spiegato – l’ambizione di creare un modello di sistema sanitario a misura degli utenti e di essere partecipi di una reimpostazione dei servizi sanitari, parte dell’offerta che un territorio come questo deve dare”. Per il direttore, “in un territorio che offre insieme bellezza, tecnologia e sicurezza la sanità deve essere baricentrica e funzionale”. “Questo – ha concluso il direttore – genererà sicurezza e ricchezza per il territorio”.

    L’assessore al turismo Simone Venturini: “Venezia si comunica meglio”

    L’assessore al turismo Simone Venturini ha infine evidenziato che “in questi ultimi anni Venezia è riuscita a comunicarsi meglio e la comunicazione anche di una sicurezza sanitaria è un tassello essenziale in un’ottica di ripartenza”.

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