mercoledì, 17 Agosto 2022

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    A Venezia il Festival dell’Antropologia “Riflessioni lagunari”

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    Presentata a Ca’ Farsetti a Venezia la seconda edizione del Festival di antropologia “Riflessioni lagunari”.

    Torna anche quest’anno, agli Alberoni del Lido di Venezia, il festival di antropologia “Riflessioni lagunari”. La manifestazione, ideata dall’associazione culturale Terre Perse per Ritrovarsi, è promossa dal Comune di Venezia e inserita nel palinsesto de “Le città in festa”. La seconda edizione, ospitata nel giardino dell’Hotel Villa Orio e Beatrice, è in programma dall’1 al 3 luglio e avrà come tema “Uomo e tecnica. Quali relazioni?”.

    La presentazione è avvenuta questa mattina a Ca’ Farsetti, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore al Bilancio e alle Società partecipate Michele Zuin. Presenti anche il presidente di Terre Perse per Ritrovarsi, Alessandro Doria, affiancato dal vicepresidente e dal cofondatore dell’associazione, Luigi Domenico Scrinzi e Sebastiano Stella.

    “Riflessioni lagunari” a Venezia. Zuin: “manifestazione che merita di essere promossa e conosciuta”

    “Ho scoperto per caso questa iniziativa lo scorso anno, assistendo ad una lezione del filosofo Umberto Galimberti – ha spiegato Zuin Mi sono reso conto che una manifestazione del genere merita di essere promossa e conosciuta di più. Allora c’erano ancora molte limitazioni dovute al covid. Adesso invece, abbiamo la possibilità di fare di più. E’ anche l’occasione per valorizzare la zona degli Alberoni, un posto magico che tanti ci invidiano”.

    “Riflessioni lagunari” a Venezia. Doria: “riflessione sull’uomo e sulle sue relazioni”

    “Il nostro è un festival antropologico che vuole riflettere sull’uomo e sulle sue relazioni, divenute sempre più complesse – il pensiero di Alessandro DoriaGli Alberoni rappresentano il luogo adatto per fermarsi a riflettere, rallentare i ritmi ed entrare a contatto con la natura. Lo scorso anno siamo partiti in sordina a causa del covid. Stavolta invece avremo un parterre di presenze di altissimo livello. Credo – ha proseguito Doria – che sarà un momento di grande pedagogia pubblica. Per noi non conterà il numero di presenze ma fare in modo che le persone tornino a casa con un pensiero”.

    Il programma del festival prevede un ciclo di lezioni, ogni sera a partire dalle ore 19, per riflettere su come la tecnica incida sui vari aspetti della vita umana. Venerdì 1 luglio saranno presenti il sociologo Massimiano Bucchi, lo psicoterapeuta Nevio Del Longo e il filosofo Silvano Petrosino. Sabato 2 luglio toccherà al teologo Guidalberto Bormolini e ai filosofi Davide Sisto e Umberto Galimberti.

    Domenica 3 luglio chiuderanno la kermesse i politologi Vittorio Emanuele Parsi, Guglielmo Cevolin e Igor Jelen, il primario di neurochirurgia Francesco Di Meco e il filosofo Maurizio Balistrieri, con l’esibizione finale del gruppo di danza On Stage Lab che presenterà una coreografia a tema.

    Sarà possibile partecipare gratuitamente ai vari appuntamenti, previa prenotazione alla mail terreperseperritrovarsi@gmail.com. Ulteriori informazioni sul sito www.riflessionilagunari.it

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