mercoledì, 17 Agosto 2022

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    Chioggia: un accordo preliminare per pianificare lo sviluppo del porto

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    Il segnale di una rinnovata sinergia tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e il Comune di Chioggia che armonizza le esigenze della portualità con le istanze della cittadinanza

    chioggia accordo sviluppo porto
    chioggia accordo sviluppo porto

    Un accordo tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e il Comune di Chioggia finalizzato a porre le basi per uno sviluppo armonico e coordinato tra esigenze della portualità e istanze della cittadinanza a Chioggia. L’accordo è stato discusso e approvato a inizio giugno in Consiglio comunale e vuole essere un segnale importante di una positiva e rinnovata sinergia tra le due Amministrazioni.

    Punto di partenza il Piano Regolatore portuale vigente (Piano Gottardo) risalente al 1981che delimita le aree portuali – c.d. Ambito Portuale – in modo ormai non più coerente con le esigenze attuali: si è reso quindi necessario un aggiornamento del Piano per consentirne la ridestinazione anche a servizio della città.

    L’accordo approvato pone le basi per la definizione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, prodromico al nuovo Piano Regolatore Portuale, e identifica, all’interno dell’Ambito Portuale di Chioggia, il perimetro delle aree portuali e retroportuali di competenza esclusiva del porto e, all’interno di esse, le “aree di interazione porto-città” la cui competenza pianificatoria sarà del Comune.

    Tra queste ultime: l’area dell’ex cementificio ai Saloni, alcune aree già in uso residenziale e a parcheggio per la città e una fascia continua in Val da Rio a destra di Via Maestri del lavoro. In tali aree potranno essere quindi sviluppate funzioni e servizi legati alla città. In particolare, il recupero dell’area del ex cementificio, abbandonata da anni, sarà un’opportunità per riqualificare la residenzialità e l’offerta turistica anche in relazione alle crociere.

    Ferme restando le prerogative di AdSPMAS per lo sviluppo economico del porto, definite dalla legge, nell’accordo si incontrano le pressanti esigenze della città, manifestate dal Sindaco, rispetto alla problematica di parcheggi destinati alla città, anche in vista dell’applicazione della ZTL. Pertanto, nelle more di una soluzione strutturale, in ambito cittadino, AdSPMAS concederà temporaneamente, cioè per un periodo pari ad un anno estendibile a due, alcune aree portuali attualmente non operative.

    L’accordo inoltre prevede la regolarizzazione della concessione al Comune da parte di AdSPMAS di Via Guido Lionello, incluso il parcheggio già in uso alla città, e di Via Maestri del Lavoro.

    AdSPMAS prevede nelle aree di competenza del porto la definizione di: banchine dedicate alla crocieristica, al diporto e cantieristica ai Saloni, banchine dedicate a logistica e cantieristica in Val da Rio e approfondirà altresì la tematica dello spostamento del polo ittico con l’obiettivo di valutare possibili destinazioni alternative (Aleghero e Val da Rio) all’attuale localizzazione. Anche quest’ultima tematica, sebbene da norma attenga all’AdSPMAS, sarà condivisa con l’amministrazione comunale.

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