mercoledì, 17 Agosto 2022

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    Padova. Inaugurata la nuova sede di Confapi Padova

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    Soci, istituzioni e partner si sono ritrovati per brindare assieme nella nuova sede dell’Associazione in via Salboro.

    Le piccole e medie imprese padovane hanno una nuova casa. E’ stata inaugurata la sede Confapi Padova all’interno del centro direzionale di APS Holding ( via Salboro 22), una sede nuova, più ampie e moderna adatta a rispondere alle esigente delle imprese padovane. Un posizionamento strategico che beneficia della prossimità di tangenziale e autostrada, nonché del capolinea tranviario della città. Un intero piano dedicato alle piccole e medie industrie del territorio, con oltre 500 metri quadri a disposizione delle pmi associate.

    Il 2022 è un anno particolarmente importante per noi, perché sfocerà nel 25° anniversario dell’Associazione” – ha sottolineato il presidente Confapi Padova Carlo Valerio “Non possiamo che essere orgogliosi di apprestarci a tagliare questo traguardo. Rispetto alla precedente struttura, Confapi Padova triplica gli spazi a disposizione, proseguendo nella propria politica di sviluppo, per essere vicina alle imprese e rappresentarne al meglio gli interessi. L’Associazione ha affrontato questa difficile fase economica senza mai smettere di essere al fianco delle imprese e con una chiara strategia di investimenti. In questo senso, la rafforzata presenza sul territorio rappresenta uno strumento indispensabile per affrontare con impegno i tanti problemi delle aziende“.

    Presidente nazionale di Confapi

    Presente all’inaugurazione anche il presidente nazionale di Confapi Maurizio Casasco che fa il punto sullo stato di salute delle piccole e medie imprese, tra rincari ed effetti della pandemia e della guerra. ” Le nostre imprese mostrano vitalità e coraggio, ma vanno sostenute. Ma anche in questi momenti così complessi, il nostro sistema sta mostrando vitalità e coraggio e senso di responsabilità nel portare avanti il lavoro quotidiano, per far crescere i territori e il Paese“.

    Infine un appello al Governo per uscire da questa situazione di recessione “ E’ necessaria  un’accelerazione della riforma del fisco e del mercato del lavoro, che sono strategiche
    per il mondo che rappresentiamo. Occorre poi realizzare la messa a terra dei progetti del Pnrr, rivedendone parametri e misure e puntando su fonti rinnovabili e altre soluzioni di approvvigionamento energetico e delle materie prime, di completare la transizione green e di efficientare il nostro sistema produttivo. Bisogna poi varare un piano industriale che valorizzi gli asset del Paese, l’apertura di nuovi mercati
    esteri, il reshoring di attività e produzioni che si sono poi rilevate essenziali anche nell’affrontare momenti di crisi come quella pandemica“.

    ” È necessario quindi continuare a dare sostegno alle imprese con misure tampone per porre un freno alle situazioni emergenziali, ma al contempo guardare in prospettiva futura, pianificando e attuando quelle riforme strutturali non più differibili che possano rafforzare e far ripartire con rinnovato slancio la nostra economia. Gli imprenditori privati sono degli eroi –  conclude Casasco – anche se vorremmo essere un po’ meno eroi e magari un po’ più aiutati dal Governo, partendo da un deciso taglio dell’Iva e da un intervento altrettanto deciso sul cuneo fiscale. Solo così gli eroi potranno rimanere tali, senza soccombere“.

    Presente anche l’assessore alle attività produttive del Comune Antonio Bressa La realtà padovana sta attraversando un momento importante –  commenta l’assessore – Come amministrazione abbiamo grandi investimenti sia pubblici che privati in città. Pensiamo alle opere che sono finanziate dal PNRR, non solo le nuove linee di tram ma per esempio anche l’alta velocità, il nuovo ospedale, alla nuova questura e al centro congressi da poco inaugurato. Anche l’ Università sta giocando la sua parte con nuovi investimenti. Il nostro obiettivo è far crescere la città abbracciando il suo sistema delle imprese. Solo facendo squadra possiamo creare le condizioni per una crescita importante della città. Per fare questo abbiamo bisogno di un rapporto forte e di un dialogo con le associazioni di categoria. Per questo siamo qui oggi a fianco di Confapi, una realtà in crescita importante che dà degli ottimi servizi alle imprese del territorio e che ci permette di avere un interlocutore con il quale percorrere la strada che disegniamo insieme

    Tanti gli amici che non hanno voluto mancare all’appuntamento. Dal  all’assessore alle attività produttive del Comune Antonio Bressa, dai consiglieri della Regione Veneto Elisa Cavinato, Elisa Venturini Arturo Lorenzoni al prorettore Fabrizio Dughiero e all’Amministratore Delegato di APS Holding S.p.A. Riccardo Bentsik.

    Nuova sede

    La nuova sede si trova in una posizione logisticamente strategica perché baricentrica tra le due zone industriali padovane, e nello snodo tra le autostrade Padova-Bologna e Milano-Venezia, facilmente raggiungibile anche perché adiacente al capolinea del tram. «Puntiamo a essere sempre più connessi al territorio grazie ad aree multifunzionali, due sale conferenze e spazi per incontri B2B», ha aggiunto il direttore Davide D’Onofrio. «I lavori per il trasferimento sono stati eseguiti a tempo di record grazie all’impegno di tante aziende associate, che non possiamo non ringraziare. La casa è nuova, la squadra di Confapi rimane quella che gli imprenditori hanno imparato a conoscere e apprezzare: le Pmi continueranno a trovare in noi chi le affianca, le tutela e valorizza, supportandole nello sviluppo e nella crescita sui mercati nazionali ed esteri».

    I numeri

    Nonostante gli anni complicati, le imprese padovane hanno saputo reagire, come confermano i dati congiunturali più aggiornati presi in esame da Fabbrica Padova, centro studi dell’Associazione.

    Come attesta il Registro delle imprese di fonte Infocamere, a fine marzo 2022 lo stock di aziende attive ha raggiunto quota 87.167, in crescita di +1.045 unità (+1,2%) rispetto allo stesso periodo del 2021. I dati messi a disposizione da Unioncamere del Veneto attestano poi una crescita anche nell’andamento dell’attività produttiva delle imprese patavine ad inizio 2022, con un +2,6 punti percentuali rispetto all’ultimo trimestre del 2021.

    Per quanto riguarda gli altri indicatori, nel primo trimestre 2022 la variazione del fatturato totale rispetto allo stesso periodo del 2021 registra un aumento del +17,9%, confermando l’andamento positivo della produzione.

    Anche gli ordinativi hanno segnato una performance positiva: a trainare l’economia delle imprese padovane è il mercato estero che registra un aumento degli ordinativi del +23,3% su base annua. Più moderato, ma comunque importante l’aumento degli ordini provenienti dal mercato interno che registrano un +5,2%.

    Indubbiamente il momento è difficile e i rincari da autunno in poi incideranno, in particolare per il gas“, ha rimarcato lo stesso Casasco alla fine del suo intervento. “Ma è altrettanto evidente che il messaggio che voglio dare è positivo per realtà come quelle veneta e di Padova in particolare, specie nel settore manifatturiero: i dati congiunturali sono migliori di quanto ci potevamo prospettare fino a qualche mese fa. Gli imprenditori privati sono degli eroi, anche se vorremmo essere un po’ meno eroi e magari un po’ più aiutati dal Governo, partendo da un deciso taglio dell’Iva e da un intervento altrettanto deciso sul cuneo fiscale. Solo così gli eroi potranno rimanere tali, senza soccombere“.

    Sara Busato

     

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