mercoledì, 1 Febbraio 2023

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

Banner edizioni
HomeTrevigianoTreviso OvestPreganziol, 1,5 milioni per fronteggiare gli ulteriori rincari di cantieri e bollette

Preganziol, 1,5 milioni per fronteggiare gli ulteriori rincari di cantieri e bollette

Banner edizioni

Preganziol: “Oltre 1,5 milioni di euro per fare fronte ai rincari di cantieri e bollette”, ma “manca una politica che aiuti le comunità”.

Cresce l’indignazione del sindaco di Preganziol, Paolo Galeano, a causa dei rincari nei cantieri e dell’aumento delle bollette. Alla fine dello scorso marzo, infatti, il Consiglio comunale aveva approvato una sostanziosa variazione di bilancio per proseguire con importanti cantieri e coprire gli esponenziali aumenti dei costi energetici patiti. “I dati erano nell’aria da mesi – afferma il sindaco – ora con la fase dell’affidamento dei lavori però, i nodi sono venuti tutti al pettine”.

“560mila euro di avanzo libero saranno destinati alla copertura delle maggiori spese delle utenze energetiche, che potrebbero diminuire a 500mila dopo il secondo aiuto dello stato (il primo è stato per 42mila euro) – spiega Galeano –. Altri 410mila euro andranno invece ai lavori per il rifacimento della copertura e per l’efficientamento di tutto l’impianto di riscaldamento della scuola primaria Giovanni XXIII: il quadro passa da 660mila euro a 1 milione e 50mila euro”.

“A questi importi – continua il primo cittadino – vanno sommati alcuni ulteriori aumenti che si sono registrati e si registreranno in altri cantieri, quali: un aumento di 500mila euro per il secondo stralcio della messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico della scuola Franchetti di San Trovaso, il cui intervento passa da 910mila euro a 1 milione e 400mila euro e non è rinviabile perché su questo cantiere abbiamo ricevuto i contributi del conto termico che impongono l’esecuzione dei lavori con determinate tempistiche, e un aumento di 40mila euro per l’adeguamento e la riqualificazione della via di accesso a Borgo Gatto, invece, il quadro economico passa da 150mila euro a 190mila”.

“Bruciare oltre 1,5 milioni di euro in spesa improduttiva è davvero inaccettabile e irrispettoso per le risorse accantonate in questi anni per mettere a terra le opere per la comunità. Tanti interventi sono stati fatti, tantissimi sono in corso: sicuri saranno i risparmi sulle emissioni legate ai minori consumi, ma dal punto di vista finanziario, in questa fase di crisi tali minori consumi non si traducono sempre in minori costi. I contributi che stiamo prendendo con Pnrr, Conto Termico e altri finanziamenti, ripagano sostanzialmente alcuni rincari dei cantieri”. 

“Con questo scenario cambiano ovviamente tempi e programmi per dar seguito ai tanti obiettivi dell’Amministrazione – prosegue Galeano –, poter far o meno conto su 1,5 milioni di euro fa la differenza: non possiamo che prenderne atto, ma siamo davvero sgomenti, consapevoli che tali maggiori esborsi sono legati solo in parte a reali difficoltà e molto più ad un mercato drogato da speculazione ed eccessivi incentivi a pioggia”.

“Non siamo certo qui a chiedere, indiscriminatamente, soldi allo Stato, tanto meno “a debito”. Il problema di fondo è quello della mancanza della politica “alta”, che deve fare la sua parte per prevenire e governare tali fenomeni, con l’obiettivo di intraprendere le strade giuste e coraggiose per il presente ed il futuro delle nostre comunità”, conclude.

Banner edizioni
Banner edizioni
Banner edizioni

Le ultime notizie della provincia di Treviso

Banner edizioni
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy