mercoledì, 17 Agosto 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeBreaking NewsCurtarolo, demolito il vecchio ponte: "Giornata storica"

    Curtarolo, demolito il vecchio ponte: “Giornata storica”

    Banner edizioni

    “Non esito a definire storica la giornata odierna, per la SP47”. Con queste parole la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti del Veneto Elisa De Berti ha commentato la demolizione del Ponte di Curtarolo.

    L’intervento è fnalizzato ai lavori di ripristino e messa in sicurezza della struttura posta sul fiume Brenta in corrispondenza dell’attraversamento del confine tra i comuni di Curtarolo e Piazzola sul Brenta, nel padovano.

    L’esplosione, effettuata con microcariche esplosive, è stata realizzata in un’unica fase di frantumazione, grazie ad una progressiva riduzione della massa da distruggere realizzata nelle scorse settimane. Sono state contestualmente sistemate delle reti a monte e a valle dell’attraversamento sul fiume per impedire la navigazione e un escavatore ha raccolto i materiali dall’acqua e sistemati su una chiatta, per essere quindi caricati su camion e destinati allo smaltimento. Con l’obiettivo di compiere l’intera operazione in piena sicurezza, il traffico è stato chiuso cercando di creare minori disagi possibili ed è stato emanato un ordine di evacuazione.

    “La demolizione della vecchia struttura rappresenta un passaggio decisivo dell’intero progetto di restyling. In particolare – ha spiegato la Vicepresidente De Berti – le pile, risalenti a prima della seconda guerra mondiale, resteranno in piedi ma verranno alzate di un metro. Da Valeggio sul Mincio arriverà un ponte in ferro del peso di più di 450 tonnellate e le nuove spalle saranno realizzate con 26 micropali, in ciascun lato”.

     

    L’intervento di rifacimento e riqualificazione del ponte di Curtarolo si è reso indispensabile anche a seguito di quanto emerso dalle indagini preliminari effettuate su aspetti di carattere statico. L’appalto è stato preso in carico da Veneto Strade e aggiudicato per un importo di circa 3 mln di euro: la soluzione individuata prevede il completo rifacimento con adeguamento strutturale e dimensionale dell’impalcato del “ponte storico”, tale da consentire la realizzazione di un’unica carreggiata, con due corsie a doppio senso di marcia. Si è convenuto di eseguire una progettazione di un intervento che garantisca l’adeguamento dell’infrastruttura viaria ai carichi e flussi di traffico odierni, in considerazione della funzione di opera strategica all’interno del sistema viario provinciale.

    “E’ stato fatto un ottimo lavoro – ha concluso la Vicepresidente De Berti – sia dal punto di vista della qualità del progetto, sia per i tempi di realizzazione: i cantieri dovrebbero infatti concludersi entro fine ottobre”.

    Bottacin, “giornata storica”

    “Oggi è una giornata storica per Curtarolo, perché con la demolizione del vecchio ponte e la prosecuzione dei lavori per la nuova struttura si aprono nuove prospettive per tutta la zona. La realizzazione di questo intervento è stato possibile grazie al fatto che sono riuscito a far inserire nell’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, relativa a Vaia, anche la possibilità di eseguire interventi per l’incremento della resilienza dei territori. Non solo ripristini di opere danneggiate quindi, ma anche miglioramento della sicurezza di opere strategiche”.

    Lo dice l’assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, in riferimento all’operazione di demolizione del Ponte di Curtarolo, avvenuta questa mattina, e che ha come obbiettivo quello di avviare dei lavori di ripristino per rendere la struttura che collega i comuni di Curtarolo e Piazzola sul Brenta più sicura.

    “Un passaggio che ho ottenuto e che è stato fondamentale per poter finanziare opere come il ponte di Curtarolo, dove sono stati stanziati 3 milioni di euro di fondi commissariali post Vaia – prosegue Bottacin -. Non potevo quindi non presenziare in un momento così importante oltre che spettacolare per l’utilizzo dell’esplosivo. Tecnica che in maniera innovativa abbiamo già sperimentato anche in interventi relativi al consolidamento di frane”.

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni