sabato, 13 Agosto 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeGuerra in UcrainaI cittadini di Maserà in prima linea per aiutare i profughi ucraini

    I cittadini di Maserà in prima linea per aiutare i profughi ucraini

    Banner edizioni

    Una donazione, o ospitalità possono aiutare le persone che arrivano dall’Ucraina e quelle che si trovano ancora nelle zone di guerra.

    Le immagini di guerra in Ucraina a cui stiamo assistendo in questi giorni sono drammatiche e spaventose; scene che evocano alla memoria i momenti più bui della storia e che speravamo di non dover più scorgere. In questo momento sono molte le associazioni di volontariato e singoli cittadini che chiedono di aiutare concretamente la popolazione ucraina. Anche il Comune di Maserà di Padova si mobilita attraverso alcune iniziative finalizzate al sostegno del popolo ucraino, in particolare attivando una raccolta fondi straordinaria che verrà poi donata ad un missionario padovano della congregazione di don Orione a Leopoli, che da alcuni anni svolge il servizio pastorale e sociale, diventando un punto di riferimento per la Comunità. La raccolta è collegata ad uno specifico conto corrente bancario intestato a “Sostegno Emergenza Ucraina”, sul quale possono confluire donazioni di cittadini, imprese, istituzioni e soggetti pubblici o privati in assoluta sicurezza, destinate ad incrementare una riserva a favore della popolazione colpita dalla guerra La donazione potrà essere effettuata a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente con codice Iban IT83P0103062630000001893937, specificando nella causale ‘Erogazione liberale per la popolazione ucraina”. Inoltre, su indicazione della Prefettura di Padova, per coordinare le iniziative solidaristiche volte all’accoglienza dei cittadini provenienti dall’Ucraina, chiunque, privato cittadino, istituzione, associazione o ente religioso, abbia piacere di ospitare, può comunicare la propria disponibilità a segreteria@comune.masera.pd.it o, in alternativa, al numero 0490991560 int. 115 nei normali orari d’ufficio. “Si tratta di un’azione necessaria – dice il sindaco Gabriele Volponi -. La situazione in Ucraina è ancora molto difficile e complessa e non possiamo permetterci di girare lo sguardo da un’altra parte. Come amministrazione, e insieme alle tante associazioni del territorio, stiamo facendo tutto il possibile per aiutare e accogliere i profughi che arrivano anche nel nostro territorio. Chi ha la possibilità di offrire ospitalità, lo faccia, e ognuno di noi, anche in piccola parte, può scegliere di fare una donazione. Sono piccoli sacrifici che possono fare la differenza per queste persone”.

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni