lunedì, 3 Ottobre 2022

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    Mestre, nuova area verde

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    A Mestre nuovo polmone verde per migliorare la qualità dell’aria

    Una nuova vasta area vedere è in arrivo a Mestre grazie alle variazioni di bilancio in discussione in consiglio comunale. Si tratta di quasi dieci ettari di area adibita a bosco ad Asseggiano, che l’Immobiliare veneziana, società partecipata del Comune, dovrebbe acquistare come parte di un terreno edificabile (e in parte ovviamente destinato a verde pubblico) per una somma prevista di 800 mila euro circa, garantiti almeno per la parte destinata al verde dai fondi del bando riforestazione a favore delle città metropolitane.

    Nel dettaglio, il progetto, in un’area compresa tra via Jacopone da Todi e il fiume Dosa, prevede la presenza di quasi diecimila nuove alberature, che andranno a costituire per la zona di Asseggiano un vero e proprio nuovo “polmone verde” per migliorare la qualità dell’aria.

    “Siamo molto soddisfatti”, commenta il consigliere comunale del Pd Emanuele Rosteghin, che in passato si era già battuto per la riforestazione dell’area, “Ora chiediamo che l’amministrazione si attivi per realizzare una oasi ambientale con percorsi didattici rivolti alle scuole e una programmazione precisa, così come prevede il bando, anche per i prossimi due anni”.  Torna in auge, dunque, l’idea del parco del Marzenego e della “tangenziale verde”, che sarebbe un vero polmone ambientale a lato della A57.

    Le difficoltà del progetto

    Il progetto”, prosegue Rosteghin, “Ha delle difficoltà oggettive che non possiamo non evidenziare, a partire da quella di ottenere la disponibilità dei terreni che si affacciano alla tangenziale da diversi proprietari. Per questo abbiamo chiesto che sia intanto avviata una mappatura dei terreni e delle diverse proprietà come preliminare per futuri accordi con i singoli titolari Avere intanto individuato come fonte di finanziamento i fondi del Pnrr è già un notevole passo avanti per la prossima realizzazione, e un esempio che potrà essere utilizzato anche in futuro in casi analoghi”

    Soddisfatti ovviamente anche i residenti, che, però, preferiscono per adesso aspettare che il tutto sia concreto. “Non per non fidarsi”, il commento che va per la maggiore nella zona, “Ma troppo spesso le promesse non sono state mantenute. Speriamo che in questo caso non sia solo un contentino per in cambio una nuova speculazione edilizia”.

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