domenica, 29 Gennaio 2023

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A Vicenza rispunta la tangenziale nord e l’opposizione chiede al sindaco di vedere le carte

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Grande Vicenza: “Un altro esempio del metodo Rucco di non condivisione”

A Vicenza si riparla di tangenziale nord, quella che sembrava dimenticata da quando, cinque anni fa, la commissione Unesco l’aveva bocciata perché troppo invasiva. La tangenziale nord è quella strada che è segnata nelle mappe urbanistiche da almeno due decenni. Serve – tanto per capirci – a congiungere la zona di viale Pasubio con quella di Anconetta dove sbucherà il prolungamento di via Aldo Moro.

E’ un’arteria che interessa tutti, non ultimi gli americani che potranno così congiungere gli insediamenti della Ederle e del Villaggio della Pace con la caserma Del Din e viceversa, così da essere vicini anche ai caselli autostradali. Ma il collegamento con l’autostrada ed evitare l’attraversamento urbano interessa, appunto, a tutti i vicentini.

Che l’amministrazione stia lavorando a questo nuovo progetto l’ha scritto Federico Murzio sul Corriere del Veneto. La notizia è subito rimbalzata a palazzo Trissino e l’opposizione di Grande Vicenza ha diffuso una nota, naturalmente critica sul sindaco a firma dell’ormai consolidato quartetto Dalla Rosa, Spiller, Marobin e Colombara. Eccone il testo.

“Il metodo Rucco non so scopriamo certo oggi – scrivono – Sappiamo bene che interpreta il proprio ruolo di sindaco con una grande insofferenza verso il Consiglio comunale e la partecipazione dei cittadini. Solo un mese fa, in una commissione territorio fortemente sollecitata dalle minoranze, abbiamo scoperto che il prolungamento di via Aldo Moro è già definito nei dettagli e che non ci sarà spazio per alcuna osservazione se non di carattere estetico. Oggi scopriamo che Anas è al lavoro su quattro possibili tracciati per la chiusura a nord della tangenziale; un progetto che sappiamo essere, in ogni caso, fortemente impattante sul patrimonio ambientale, paesaggistico e architettonico, come già osservato dagli ispettori dell’Unesco. Tutto fatto, finora, nel totale silenzio, come se si volesse nascondere qualcosa”.

I quattro della Grande Vicenza rivolgono al sindaco quattro domande:

1) “Se l’amministrazione intende coinvolgere il Consiglio comunale illustrando le ipotesi di lavoro di Anas in un momento in cui siano ancora possibili osservazioni e variazioni o se invece intende presentare i progetti a cose già definite;
2) se l’amministrazione intende coinvolgere la città e in particolare i residenti dei quartieri interessati dal passaggio dell’opera;
3) se siano stati predisposti studi del traffico sull’impatto della nuova arteria e se tali studi possono essere messi immediatamente a disposizione dei consiglieri comunali;
4) se l’amministrazione intende verificare insieme all’Unesco l’impatto dell’opera e avviare con essa un confronto costruttivo”.

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