domenica, 25 Settembre 2022

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    HomePadovanoMontegrotto Terme: “Necessario un censimento delle aree verdi per una corretta gestione”

    Montegrotto Terme: “Necessario un censimento delle aree verdi per una corretta gestione”

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    Verde pubblico a Montegrotto Terme: il gruppo di opposizione contesta la poca attenzione dell’amministrazione

    “Verde pubblico a Montegrotto? Un disastro”. Ad andare all’attacco del sindaco Riccardo Mortandello e della sua giunta è il gruppo consigliare di opposizione Elisabetta Baldi sindaco. “Il verde pubblico– spiegano i consiglieri di opposizione- è oggi uno degli aspetti cruciali della vivibilità cittadina. Il verde è un biglietto da visita dalla valenza ornamentale importante, che non deve essere trascurato in una città turistica come Montegrotto Terme”.

    Il gruppo fa l’analisi della situazione e vede nella gestione organizzativa dell’amministrazione comunale del settore, la fonte dei problemi. “ Vista la disastrosa gestione del verde– sottolineano i consiglieri di opposizione- nel nostro programma elettorale, avevamo dichiarato e sostenuto come per gestire efficacemente il verde pubblico era necessario attuare un censimento delle aree verdi, che dovevano essere divise per tipologia, e tipo di intervento: organizzare cioè una gestione differenziata e su misura in base alle caratteristiche dell’area stessa. Avevamo dichiarato e lo sosteniamo ancora che appalti o affidamenti diretti dovrebbero essere gestiti per aree o settori di intervento. Una gestione unica, che prevede subappalti del verde a piccole imprese non territoriali, impedisce di avere un controllo diretto sull’adempimento e impedisce di intervenire in occasioni di reclamo e urgenze. Il nostro programma è stata una premonizione di ciò che è successo a Montegrotto pochi mesi dopo: erba alta, sporco, degrado e attendismo. Il caso dell’erba alta e del mancato intervento della ditta appaltatrice accedeva a maggio scorso, ma ancora oggi a luglio abbiamo aiuole e rotatorie, nonché marciapiedi infestati da erbacce. Piante non curate, come il morente ulivo di via Campagna bassa. Il risultato di un appalto totalmente disancorato dalla realtà cittadina”.

    Ma non solo. “L’amministrazione sampietrina ha deciso- sottolinea Elisabetta Baldidi attendere il nuovo incarico alla nuova ditta del verde, invece di procedere ad un intervento straordinario per ripristinare un minimo di ordine e decoro alla nostra città. Per questo, abbiamo deciso simbolicamente di pulire dalle erbacce infestanti la rotonda di Mezzavia, uno degli ingressi della nostra città. Perché siamo stanchi di scuse e attendismo”. La scritta Terme di Montegrotto, fanno sapere le opposizioni nella rotonda che incrocia Via Falcone con Via Mezzavia era totalmente oscurata e la rotatoria era diventata un cumulo di erba incolta. “Nelle stesse condizioni si trovano – dice Elisabetta Baldi- tutte le aiuole e rotatorie di Montegrotto tanto che alcuni commercianti, presi dalla disperazione, hanno pulito le aiuole difronte ai loro negozi. Dobbiamo ricordare alla maggioranza sampietrina, che i cittadini pagano le tasse per questo servizio e oltre a ciò Montegrotto utilizza anche 378.500,00 all’anno della tassa di soggiorno per provvedere alla cura del verde. Non si capisce come vengano spesi tutti questi soldi”.

    Alessandro Abbadir

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