mercoledì, 30 Novembre 2022

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Atletica, numeri sorprendenti al Meeting “Città di Padova”

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Le graduatorie Iaaf hanno premiato l’evento di Assindustria Sport: e la 2^ kermesse in Italia e la 28^ al mondo nel 2022.

Il miglior Meeting da più di vent’anni a questa parte. Ad attestarlo sono le graduatorie della Iaaf – l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera – che consentono di valutare in maniera oggettiva gli eventi di questo tipo a partire dal 2001. Ebbene, quelle appena sfornate assegnano al “Città di Padova” una “competition ranking” di 85.837 punti, più che in qualsiasi altra precedente edizione. La valutazione tiene conto dei primi 5 risultati tecnici delle 12 migliori gare, sommandoli, e di una serie di altri parametri legati agli atleti presenti. Ebbene, la XXXV edizione, che si è tenuta domenica 4 settembre allo Stadio Colbachini, supera il precedente miglior risultato, quello del 2019, quando i punti furono 84.427, e va per la terza volta oltre la soglia degli 84 mila dopo averlo fatto anche nel 2017, quando si arrivò a 84.053. Peraltro, la manifestazione organizzata da Assindustria Sport si conferma negli anni su livelli medi altissimi, tant’è che soltanto in due edizioni, nel 2015 e nel 2010, è rimasta sotto gli 80 mila punti (furono rispettivamente 79.778 e 79.234). Solo il Golden Gala Pietro Mennea, settimo, sopravanza il “Città di Padova” nel ranking internazionale del 2022 tra gli eventi allestiti in Italia. 28° nelle gerarchie mondiali, l’evento patavino è uno dei soli cinque ospitati dal Belpaese presenti nei primi 100 posti a livello mondiale (al 31° c’è il Palio della Quercia di Rovereto, al 40° il Meeting Città di Savona, al 46° il Castiglione International Meeting di Grosseto).

Il presidente Gasparetto: “ Abbiamo promosso il territorio veicolando una bella immagine anche all’estero”

«Non possiamo che essere orgogliosi di questo risultato», commenta il presidente della società gialloblù Roberto Gasparetto, «perché conferma che la scelta del programma-gare, di livello tecnico alto e omogeneo, è stata azzeccata, e che lo Stadio Colbachini, rimesso a nuovo per l’occasione grazie all’intervento del Comune di Padova, è ottimamente performante. A regalarci ancora più soddisfazione del ranking internazionale è il generale entusiasmo espresso dagli atleti e dai loro manager, che hanno rimarcato quanto l’accoglienza e i servizi offerti siano stati ottimi, rimanendo inoltre ammaliati dalla bellezza della città e dell’intero territorio. La mia soddisfazione è anche quella dei soci di Assindustria Venetocentro – Imprenditori Padova Treviso e di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo: oggi, in sede di bilancio, siamo contenti di sottolineare che il Meeting ha saputo coinvolgere atleti provenienti da 31 nazioni, facendo parlare di noi anche all’estero e confermandosi una vetrina unica e preziosa per promuovere il nostro territorio».
Negli occhi degli appassionati restano i 4 record della manifestazione realizzati in questa XXXV edizione. A “pagare” di più, in termini di punteggio tecnico, è stato proprio uno dei 4 primati: il 10”94” dell’ivoriana Marie-Josée Ta Lou ha fruttato ben 1.220 punti. “Seconda piazza” per l’americano Trey Cunnigham, vincitore dei 110hs in 13”21 (1.214 punti), terza per la sua connazionale americana Dalilah Muhammad, mito vivente della regina degli sport, che tagliando il traguardo in 53”84 ne ha ottenuti 1.209.

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