domenica, 4 Dicembre 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

Banner edizioni
HomeVenezianoRiviera del BrentaDolo si arricchisce di un itinerario per la mobilità sostenibile

Dolo si arricchisce di un itinerario per la mobilità sostenibile

Banner edizioni

Viabilità. Il provvedimento del Comune di Dolo adottato nelle scorse settimane: ad essere interessate sono state le vie San Giacomo, Vego Scosso, Brenta Bassa ed Ettore Tito

Si arricchisce la possibilità per i ciclisti di muoversi per le zone di Dolo e dintorni in massima sicurezza. Sicurezza che sarà garantita anche chi si muove a piedi. Dolo, infatti, mantiene fede alla sua immagine di “Città Gentile” e si conferma molto sensibile alla sicurezza di chi l’attraversa a piedi e su due ruote ed ha disposto un nuovo itinerario a priorità ciclabile nella zona a sud del Naviglio Brenta. Una zona di ricca di spunti paesaggistici ma anche di percorsi alternativi che spesso sono seguiti da chi ama muoversi su due ruote. In linea con i propri programmi elettorali, la giunta comunale guidata dal sindaco Gianluigi Naletto ha adottato una delibera che ha avviato tutte le procedure per la creazione di un nuovo itinerario su due ruote. Ad essere interessate sono state le vie San Giacomo, Vego Scosso, Brenta Bassa (dove si trova anche villa Angeli) ed Ettore Tito, situate nella zona a sud del Naviglio Brenta dove, appunto, sarà realizzato un percorso di attraversamento a priorità ciclabile. La gestione dell’arredo urbano consentirà di dar vita a una zona a velocità limitata di 30 chilometri orari per favorire ciclisti e pedoni, privilegiandoli rispetto ai mezzi motorizzati. Il progetto fa seguito agli studi tecnici per un approfondimento sulla viabilità nelle “diverse isole cittadine”, al fine di recuperare la vivibilità e la qualità degli spazi urbani. L’intervento, infatti, si innesta nella riqualificazione di via Guardiana, lungo la quale è già stata istituita una zona a velocità limitata allo scopo di proteggere gli “utenti deboli”. La limitazione della velocità nelle zone a sud del Naviglio (la cosiddetta “Bassa”) viene avviato in fase di sperimentazione sino al 31 dicembre ed è uno degli strumenti previsti dal Piano Particolareggiato della viabilità della zona urbana “Dolo Sud”. Insomma Dolo punta a migliorare la viabilità urbana e a rendere l’area sostenibile dal punto ambientale e a creare più sicurezza a pedoni e ciclisti. In questo modo ci sarà anche da parte dei turisti la possibilità di muoversi per il territorio dolese attraverso dei percorsi ad hoc. Percorsi ciclabili con velocità massima di 30 chilometri orari sono stati istituiti anche nel vicino Comune di Mira. L’idea di tutti i Comun i della Riviera, e in particolar modo quelli dell’asta del Naviglio e cioè Mira, Dolo, Fiesso e Stra è quella di realizzare una lunga pista ciclabile sulla “bassa” che da Stra arrivi fino a Fusina. Un intervento molto costoso sul quale servono fondi ad hoc.

Lino Perini

Banner edizioni
Banner edizioni
Banner edizioni

Le ultime notizie della provincia di Venezia

Banner edizioni
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy