giovedì, 9 Febbraio 2023

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Trevigiano: una rissa e un arresto a Montebelluna, due truffe online a Castelfranco

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Trevigiano: a Montebelluna acceso diverbio in via Dalmazia e arresto per inosservanza della custodia cautelare. Due truffe online a Castelfranco.

Montebelluna: diverbio culminato nel lancio di una sedia a causa dell’elevato tasso alcolemico

I Carabinieri della Compagnia di Montebelluna (TV) sono intervenuti nella notte tra domenica e lunedì poco dopo la mezzanotte presso un esercizio pubblico di via Dalmazia per un diverbio sorto fra due/tre persone in evidente stato di alterazione psicofisica causato verosimilmente da ebbrezza alcolica, culminato nel lancio di una sedia, ma che non ha avuto ulteriori conseguenze. I contendenti sono tuttora in corso di compiuta identificazione da parte dei militari dell’Arma.

Montebelluna: un arresto per inosservanza della custodia cautelare

I Carabinieri della Compagnia di Montebelluna (TV) hanno arrestato, in forza di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Treviso, un 29enne di origini marocchine. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalle reiterate inosservanze alla misura cautelare cui era sottoposto lo straniero. L’uomo, infatti, si trovava agli arresti domiciliari, essendo stato condannato, con rito abbreviato, a tre anni di reclusione per reati contro la persona. I Carabinieri lo avevano arrestato in flagranza di reato nel marzo scorso, quando era scattata la procedura a carico del medesimo del “codice rosso”, in virtù dei gravi maltrattamenti e minacce dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, ai danno dei propri congiunti. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Treviso.

Castelfranco Veneto: due truffe online

Due truffe scoperte dai Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto (TV): una 39enne del novarese, nell’ambito della trattativa per l’acquisto di una tuta da motociclista pubblicata su sito internet, avrebbe indotto in errore il venditore, un 45enne del padovano, riuscendo a farsi accreditare la somma di 2.550 euro su carta prepagata, per poi rendersi irreperibile. Stesso “modus operandi” utilizzato da un 43enne dell’agrigentino che riusciva a farsi accreditare la somma di 3.500 Euro da una 66enne del trevigiano che aveva posto in vendita on line uno scaldabagno a gas.

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