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I gestori delle infrastrutture venete siglano un patto di collaborazione

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Promozione territoriale, sviluppo intermodale e transizione energetica: i gestori delle infrastrutture venete siglano un patto per potenziare la collaborazione

Un patto di collaborazione per la promozione e lo sviluppo del Sistema Logistico Veneto (SLV).  Questa mattina, mercoledì 5 ottobre, in Fiera a Padova è stato siglato un accordo tra i  rappresentanti del porto di Venezia e Chioggia, degli interporti e degli aeroporti del Veneto a servizio del trasporto di merci e passeggeri

10.300 Km di strade, 1.850 Km di ferrovie, 135 Km dell’asta fluviale Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco sono i numeri del sistema infrastrutturale del Veneto. Un sistema che movimenta nel complesso 71,4 milioni di tonnellate di merce e 20,3 milioni passeggeri all’anno. Un’eccellenza nel panorama europeo e si trova al crocevia di nodi primari all’interno delle Reti Ten-T a presidio dei corridoi Baltico-Adriatico, Mediterraneo e Scandinavo-Mediterraneo, nonché delle Autostrade del Mare.

Il nuovo “Meccanismo per collegare l’Europa” (Connecting Europe Facility – CEF2),  evidenzia il ruolo strategico delle sinergie e delle partnership tra attori pubblici e privati per sviluppare le suddette reti trans-europee, accelerando la de-carbonizzazione e la digitalizzazione dell’economia dell’Unione Europea.

La firma odierna è un’occasione storica per avviare una sinergia strategica tra nodi logistici che hanno sede nel territorio regionale ma la cui valenza va ben oltre e viene riconosciuta anche a livello europeo” dichiara Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico Settentrionale. “Il Veneto può contare su nodi core e comprehensive della rete transeuropea dei trasporti. Oggi diamo valore concretamente alla sistematizzazione e al coordinamento della realtà logistica regionale che, attraverso attività promozionali congiunte e con il necessario supporto della Regione, dovrà cogliere, a livello internazionale ed europeo, quelle opportunità necessarie a garantire crescita economica, creazione di posti di lavoro e spinta all’innovazione e alla sostenibilità. Un percorso a beneficio dell’economia regionale e dell’intero Paese. In questo senso va il mio personale ringraziamento a tutti i partner per la grande disponibilità al confronto e per la collaborazione e all’Assessore De Berti per l’importante sostegno all’iniziativa”. 

“Il patto sancito oggi rappresenta un altro fondamentale tassello delle azioni avviate dal Piano Regionale dei Trasporti approvato nel luglio 2020 – commenta la Vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti – Questa è una testimonianza di come sia determinante una gestione sinergica delle competenze e una pianificazione condivisa delle infrastrutture necessarie allo sviluppo economico e alla tutela del nostro patrimonio territoriale. Con questo scopo, la Regione del Veneto si propone di avere un ruolo di coordinamento per promuovere il confronto a livello interno, ma anche con le altre regioni in Italia e in Europa, per mantenere il Veneto al centro delle reti infrastrutturali e commerciali strategiche” 

Accordo

In un contesto di grande competizione tra territori il poter puntare su un sistema infrastrutturale e logistico compatto rappresenta un valore aggiunto per gli investitori e per i clienti.

È un momento importante di coesione fra le strutture logistiche venete che permetterà di affrontare con determinazione le prossime sfide di mercato – dichiara Franco Pasqualetti, Presidente di Interporto Padova Spa – Uniti si vince.”

Un patto strategico territoriale Veneto per lo sviluppo intermodale – dichiara Primo Vitaliano Bressanin, il Presidente di Interporto di Rovigo S.p.a – attraverso una logistica evoluta ed ecosostenibile, integrato a livello internazionale dove ogni soggetto opera in collaborazione e scambio con i soggetti partner

E per fare questo è necessario costruire una rete e una pipeline di progetti da presentare a Bruxelles, per implementare azioni congiunte per la semplificazione delle procedure e la digitalizzazione della catena logistica.

La firma odierna rappresenta un punto di ripartenza nelle attività congiunte degli stakeholder veneti – commenta Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI – Presidente Interporto Quadrante Europa – L’impegno di Consorzio ZAI verso un lavoro di squadra con tutti i partner della logistica regionale è sempre stato al centro dei nostri programmi, a partire dal Distretto della logistica del Veneto fino al più recente progetto Veneto Intermodal che abbiamo coordinato e grazie al quale abbiamo portato sul nostro territorio oltre 2 milioni di euro di progettazioni sui nodi intermodali

Le azioni potranno svilupparsi in sinergia tra più nodi attraverso la gestione diretta dei servizi, il coinvolgimento di operatori terzi, ovvero con la partecipazione in progetti cofinanziati dal settore pubblico.

“Il patto di collaborazione siglato oggi rappresenta un’importante piattaforma che porterà all’attivazione di nuove sinergie tra operatori del sistema logistico veneto, a tutto vantaggio della competitività dell’economia regionale – dichiara Enrico Marchi, Presidente Gruppo SAVE – Il Gruppo Save sta sviluppando progetti e investimenti ambiziosi e solidi, che interessano i quattro aeroporti gestiti, con soluzioni orientate tutte alla sostenibilità. Siamo persuasi che la condivisione di obiettivi e programmi individuati con gli altri attori del network logistico determinerà per tutti un aumento delle opportunità di business e ricadute positive a livello regionale e nazionale” 

Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di sviluppo di sinergie e di coordinamento tra attori logistici a livello regionale, dove ognuno potrà giocare un ruolo specifico a beneficio dell’intero sistema – commenta Corrado Donà, Amministratore Delegato di Portogruaro Interporto S.p.A– Faremo la nostra parte per intermediare i traffici da e per i Paesi dell’est Europa e come retro porto per i traffici marittimi e siderurgici, in virtù della collocazione geografica nella parte più a est del Veneto Orientale”, 

Transizione energetica

All’interno dell’accordo un focus è dedicato allo sviluppo della mobilità passeggeri e prevede un coordinamento per il traffico crocieristico con l’implementazione del “flying and cruise” che mira a migliorare le connessioni tra aeroporto e le banchine portuali di Venezia e di Chioggia.

La sinergia tra le infrastrutture sarà fondamentale per accelerare la transizione energetica. I sottoscrittori del patto intendono coordinarsi per sviluppare carburanti alternativi per il trasporto al fine di ridurre le emissioni connesse alla mobilità e si propongono di condividere buone pratiche per l’efficientamento energetico dei nodi di trasporto.

I primi appuntamenti concreti già a partire dal 2023 con una presentazione congiunta dei progress dell’offerta logistica del Veneto presso i mercati di maggior interesse a partire dalla Baviera.

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