domenica, 4 Dicembre 2022

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Interporto di Padova. Nuovo terminal dedicato ai semirimorchi 

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Il nuovo Terminal è capace di accogliere oltre 200 mezzi. In questo modo i semirimorchi potranno essere movimentati con le gru elettriche a portale

E’ stato inaugurato durante un collegamento video in diretta con l’evento inaugurale di Green Logistics Expo alla Fiera di Padova, il nuovo Terminal dedicato ai semirimorchi di Interporto Padova.

Per Interporto Padova il trasporto intermodale è la migliore soluzione per collegamenti di qualità tra i principali porti e interporti. Una convinzione che è alla base dei programmi di crescita e sviluppo che l’interporto ha avviato da qualche anno, con un investimento che ad oggi è complessivamente di circa 30 milioni di euro, e grazie al quale si posiziona ai vertici nazionali del settore.

Oggi Interporto Padova è collegato con due relazioni di treni blocco di semirimorchi agli interporti di Colonia e in Germania e Geleen in Olanda.  Adesso grazie al nuovo Terminal che permette di movimentare anche i semirimorchi e non solo i container con le gru elettriche a portale del grande Terminal Intermodale, le relazioni potranno rapidamente aumentare, seguendo la richiesta degli operatori.

Sono  soddisfatto di questo nuovo traguardo che ci permette di offrire in modo migliore un servizio oggi molto richiesto dagli operatori. –  sottolinea Franco Pasqualetti presidente di Interporto Padova  – Noi cerchiamo di essere sempre al passo col mercato e se possibile di anticiparlo nelle sue esigenze. Ci riusciamo anche perché, a fianco della parte immobiliare, circa 280 mila mq di magazzini di nostra proprietà sempre totalmente affittati, abbiamo deciso di fare logistica in prima persona. Il Terminal Intermodale è di nostra proprietà e gestito direttamente da noi.  Questo ci permette una grande flessibilità e l’opportunità di adeguare in tempo reale le nostre strutture alle tendenze del mercato. Il prossimo traguardo sarà la totale automazione delle operazioni di movimentazione del terminal.  Il futuro secondo noi poggia su due pilastri: digitalizzazione spinta di tutta la parte documentale e gestionale e automazione dei terminal. Saremo i primi in Italia. ”

Una realtà con un bilancio in positivo. Lo scorso anno con quasi i 40 milioni come valore della produzione con 2,9 milioni di utile netto, grazie anche ai 386.000 container movimentati con oltre 8000 treni entrati e usciti nel terminal.

Si rafforza così l’offerta Intermodale di Interporto Padova che in questi ultimi anni ha affiancato all’attività del Terminal Intermodale dedicata ai container quella dei semirimorchi. Una tipologia di intermodalità sempre più apprezzata soprattutto dopo l’emergenza Covid19  che ha evidenziato come la movimentazione del solo semirimorchio sia vincente sia sotto l’aspetto sanitario (nessuna trasferta di personale) che di quello della regolarità del servizio, ma che è ancora più interessante ora alla luce della carenza di autisti sulle lunghe distanze che riguarda tutti i Paesi europei.

Il Nuovo Terminal

Il nuovo terminal incrementerà la capacita di movimentazione di semirimorchi di Interporto di Padova di circa 50 mila unità all’anno. L’infrastruttura è stata realizzata su un’area lunga circa 850 metri e larga 40 sul lato nord del Grande Terminal Intermodale di proprietà di Interporto Padova, in adiacenza al fascio nord dei binari a modulo europeo da 750 metri serviti dalle gru a portale.

Una piattaforma la cui superficie complessiva e’ di 35.000 mq dove insistono 215 stalli numerati della lunghezza di 18 metri ciascuno dotati di staffe fermaruote. Con questa nuova area la superficie complessiva a piazzali del Terminal Intermodale raggiunge i 320 mila mq.

Il nuovo Terminal é dotato anche di un sistema di illuminazione con 38 punti luce a led, una sistema di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia e di un bacino di laminazione per la regolazione dei volumi delle acque piovane di scarico, per fronteggiare le possibili precipitazioni di fortissima intensità oramai sempre più frequenti.

Il percorso amministrativo per la realizzazione del nuovo Terminal per Semirimorchi è iniziato nell’agosto del 2020 con la partecipazione al Bando del MIMS, ha visto l’aggiudicazione della gara d’appalto un anno dopo, nell’agosto del 2021  e la fine dei lavori poche settimane fa.  I lavori che hanno richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro sono stati realizzati dalla ICS srl, Impresa Conglomerati Strade di Limena in provincia di Padova.

 A tutto questo si aggiunge naturalmente l’aspetto della sostenibilità ambientale: con una quarantina di semirimorchi caricati su ogni treno abbiamo meno CO2 emessa e minor congestione stradale.

 

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