lunedì, 6 Febbraio 2023

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Padova, fondi Pnrr per il Sociale. Un nuovo progetto da 715 mila euro

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Sostegno e inclusione dei soggetti disabili, in arrivo altri  715 mila euro dal Ministero. In totale oltre 2 milioni e ottocentomila euro la somma dei fondi ricevuti per questa finalità.

barriere architettonicheProsegue il lavoro già intrapreso a settembre dal Comune di Padova per il finanziamento di  tre progetti di vita indipendente per le persone con disabilità.

Saranno 750 mila euro i fondi che arriveranno, a beneficio dei soggetti disabili, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali grazie ai fondi del Pnrr per la cosiddetta “Missione 5, inclusione e coesione, componente 2, Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”, linea di investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.

 Questo nuovo risultato è, per il Comune di Padova e tutto l’ambito di Padova una bellissima notizia. –  sottolinea l’assessora al sociale Margherita Colonnello –  Ogni progetto permetterà a 12 persone con diverse disabilità (motoria, sensoriale, intellettiva) di essere supportate per 3 anni nelle autonomie abitative e nell’inserimento lavorativo. Con questa nuova aggiudicazione si aggiungono altre 12 persone, per un totale complessivo di 48 persone. Questo risultato dimostra una volta in più la professionalità e la determinazione del settore servizi sociali del nostro Comune, a cui va il nostro plauso e gratitudine. Adesso abbiamo la possibilità di sperimentate in modo importante i percorsi di vita indipendente nel nostro territorio, in rete con le altre istituzioni e il 3° settore, per una Padova sempre più accessibile e inclusiva”.

L’aggiudicazione da parte del Comune di un nuovo stralcio di finanziamento PNRR  consentirà di avviare 12 nuovi progetti di vita indipendente per persone con disabilità grave che non possono contare su assistenza familiare o genitoriale, portando così a 48 il numero complessivo di beneficiari. Oltre 2 milioni e ottocentomila euro la somma dei fondi ricevuti per questa finalità. 

 Paolo Sacerdoti 

I progetti di vita indipendente sono strumenti fondamentali che accompagnano le persone nella costruzione di un proprio progetto di vita in tutti i suoi aspetti, familiare, professionale e relazionale e danno l’opportunità a chi ne beneficia di realizzare la propria autodeterminazione indipendentemente dalla condizione economica e sociale.  – commenta soddisfatto Paolo Sacerdoti consigliere con delega alla vita indipendente –  L’impegno del Comune, che proprio per questo esprime una delega alla vita Indipendente, in questo senso non può che proseguire e incrementare, anche alla luce della necessità di dare corpo alla legge sul dopo di noi, fortemente dipendente da questo tipo di progettualità. “

Il progetto

L’investimento prevede interventi per fornire servizi socio-sanitari comunitari e domiciliari alle persone con disabilità, per garantirne l’autonomia. In particolare, si fornirà assistenza, soprattutto, alle persone con disabilità anche gravi che non possono contare sull’assistenza genitoriale o familiare.

Il progetto si articola in diverse fasi che hanno l’obiettivo di realizzare  gruppi di  appartamento per un numero atteso di beneficiari di massimo 12 persone.

Con beneficiari si intende indicare persone con disabilità che, in virtù del proprio progetto personalizzato, saranno avviate al percorso di autonomia abitativa nei gruppi appartamento costituiti e al percorso di avviamento al lavoro anche a distanza, nella misura e nelle modalità previste dal progetto personalizzato, che avrà cura di prevedere anche gli aspetti di socializzazione, per scongiurare l’isolamento sociale.

Le fasi del progetto

  • costituzione o rafforzamento di una equipe multidisciplinare per l’individuazione dei beneficiari
  • definizione e redazione di un progetto individualizzato sottoscritto anche dalla persona con disabilità, che preveda: – una eventuale ristrutturazione degli spazi domestici e/o la fornitura di dispositivi ICT alle persone con disabilità, – attività di assistenza e accompagnamento a distanza, – una formazione sulle competenze digitali, – un tirocinio formativo
  • percorso di formazione che comprenda lo sviluppo delle competenze digitali per le persone con disabilità coinvolte nel progetto e lavoro a distanza;
  • azioni di collegamento con enti e agenzie del territorio per tirocini formativi;

 

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