martedì, 31 Gennaio 2023

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

Banner edizioni
HomeAppuntamentiA Zero Branco tutti a teatro: arriva Maurizio Donadoni con "Matteotti Medley"

A Zero Branco tutti a teatro: arriva Maurizio Donadoni con “Matteotti Medley”

Banner edizioni

Domani alle ore 21 il documentario teatrale su Giacomo Matteotti e il ventennio fascista, prodotto da Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Fond’Azione Dopolavoro

Maurizio Donadoni calcherà presto il palcoscenico del Teatro Comisso di Zero Branco: domani, alle ore 21, arriverà infatti lo spettacolo “Matteotti Medley”, il documentario teatrale su Giacomo Matteotti e il ventennio fascista, prodotto da Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Fond’Azione Dopolavoro.

L’evento, che continua la rassegna di prosa 2022/23 del Teatro Comisso di Villa Guidini, vede la collaborazione del Comune di Zero Branco con la Biblioteca comunale dello stesso, e Arteven, ed è realizzato con il sostegno della Regione Veneto, e il Ministero della Cultura.

Dopo l’ultimo appuntamento di dicembre con la nuova produzione di StivalaccioTeatro Buffoni all’Inferno, il calendario prosegue nel nuovo anno con numerosi eventi e grandi ospiti d’eccezione. In primis sabato 4 febbraio 2023 Giuliana Musso porterà in scena lo spettacolo SexMachine, per poi proseguire con Simone Cristicchi, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, in un susseguirsi di spettacoli di musica e divertimento.

Oltre alla prosa serale, le domeniche pomeriggio saranno dedicate agli spettacoli di teatro ragazzi, creati e messi in scena dalle compagnie Circo Pacco, Nata Teatro, StivalaccioTeatro e Febo Teatro.

Domani, dunque, Maurizio Donadoni porterà in scena Matteotti Medley, per la regia di Paolo Bignamini. Lo spettacolo è in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha realizzato costumi e scenografie.

“Ogni epoca ha avuto i suoi martiri, le sue vittime, gli inutili eroi che col loro sacrificio hanno aperto gli occhi e la strada agli altri” diceva un Giacomo Matteotti poco più che ventenne, parlando a dei coetanei. Il 10 giugno del 1924, poco più di vent’anni dopo, quello stesso “ragazzo” veniva rapito e ucciso sul lungotevere romano da un gruppo di “arditi” del fascio milanese, la cosiddetta “Ceka fascista”, voluta da Mussolini per mettere a tacere gli oppositori interni ed esterni al fascismo.

Oggi di vie, corsi, piazze “Giacomo Matteotti” ne esistono molte in tutta Italia; e se qualcuno ci chiedesse come ci si arriva, gli si risponderebbe con relativa facilità. Se invece ci venisse domandato a bruciapelo chi fosse Giacomo Matteotti, pochi tra noi saprebbero andare oltre un generico: “deputato socialista ucciso dai fascisti nel…”, con naufragio immediato a partire dalla data esatta. Che si sappia così poco della storia di questo “inutile eroe”, grazie al cui sacrificio – con quello di tanti altri – oggi viviamo in libertà, è un peccato. Il suo rapimento e il suo assassinio furono snodo fondamentale nell’affermazione del regime totalitario in Italia.

Per qualche tempo, in seguito a quel delitto, il fascismo sembrò sul punto di “sfasciarsi”. L’occasione, com’è noto, fu persa dalle opposizioni che, ritiratesi dal parlamento, furono disinnescate con abilità machiavellica da Mussolini, il quale poté impunemente dichiarare di assumersi tutta “la responsabilità politica, morale, storica” – tralasciò “penale”… – di quanto era avvenuto.

Matteotti Medley ripercorre questa storia, emblema di italici vizi e italiche virtù, alternando il racconto dei fatti nudi e talvolta crudi, a citazioni da musiche all’epoca popolari: dalle marcette squadriste, agli stornelli contro il Negus, dalle sinfonie da ballo alle canzoni d’amore diffuse dalle radio Balilla, agli esperimenti di quella musica d’avanguardia che era in cerca, con scandalo dei benpensanti, d’inaudite sonorità.

Una narrazione d’un solo attore, ma a molteplici voci, che si espande in uno spazio scenico nitido, scarno e rigoroso: luogo dove il passato riaccade attraverso corpo e voce dell’interprete; dove il racconto documentale si fa testimonianza funambolica tra grande e piccola storia. E dove ognuno di noi è chiamato a rispondere, come può o come deve, alla domanda: che valore ha, per noi, oggi, la democrazia?

Domenica 22 gennaio 2023, invece, andrà in scena, alle ore 16:30, “Paccotiglia Deluxe”, lo spettacolo di Circo Pacco con con Alessandro Galletti e Francesco Garuti. L’evento inaugurerà la rassegna “Famiglie a teatro”, che proseguirà fino a marzo con altri due appuntamenti per il divertimento di grandi e piccini.

Banner edizioni
Banner edizioni
Banner edizioni

Le ultime notizie della provincia di Treviso

Banner edizioni
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy