martedì, 31 Gennaio 2023

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

Banner edizioni
HomeVicentinoVicenzaFormisano e la ricandidatura di Rucco: "La montagna ha partorito il topolino"

Formisano e la ricandidatura di Rucco: “La montagna ha partorito il topolino”

Banner edizioni

Formisano su Rucco: “C’è stato un dibattito nel centrodestra sulla sua candidatura. C’era chi non lo voleva”

Federico Formisano, segretario cittadino del Pd

Sulla ricandidatura a sindaco di Rucco, è da registrare una nota di Federico Formisano, segretario cittadino del Pd. “Finalmente la montagna ha partorito il topolino: dopo mesi di tira e molla, Francesco Rucco ha lanciato da Campo Marzo la sua ricandidatura a sindaco. È la genesi di questa candidatura a meritare però un commento. Non più tardi di una settimana fa il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, l’assessore Mattia Ierardi, disse testualmente: “Se un sindaco non è un malfattore viene certamente ricandidato.” Concetto non nuovo perché in un’ intervista di qualche tempo fa aveva affermato: “Per noi la regola è che il sindaco uscente, a meno che non sia un criminale, è la prima scelta per la prosecuzione”.  E poiché nessuno mette in dubbio l’onestà e la trasparenza di Francesco Rucco ecco che seppur in ritardo è arrivato il tanto atteso via libera”.

“Nella stessa occasione Ierardi ebbe anche ad affermare che non era vero che fossero i partiti romani a dover decidere in merito alla designazione del sindaco uscente. Smentendo quanto affermato direttamente dall’attuale primo cittadino che ha sostenuto in più occasioni di attendere questo via libera per sciogliere in un verso o nell’altro la riserva. Dimostrando ancora una volta la sua dipendenza dai partiti e il suo essere civico solo di facciata”.

“La realtà – aggiunge Formisano – è meno rosea della narrazione che il centrodestra vuole veicolare. Rucco, si sa, ha lasciato per strada vari pezzi della sua maggioranza: da Cicero a Zoppello, da Lunardi a Tosetto. E a noi che non viviamo su una montagna non è sfuggito il dibattito interno al centro destra vicentino che poneva fortemente in dubbio la ricandidatura dello stesso Rucco ( e la nascita di altri autorevoli e qualificati potenziali candidati)”.

“Una genesi che è un po’ ricorda quanto successo cinque anni fa quando il candidato Mantovani fu soppiantato in ultima battuta proprio dallo stesso Rucco. Ma ora il sindaco scioglie la riserva e parte per una nuova impresa. Non saremo teneri con lui come lui non lo è stato con Variati e i suoi assessori durante gli anni in cui era in minoranza. E come continuano a fare lui, Cattaneo e tutto il suo cerchio magico accusando sempre chi ha governato in passato di tutte le nefandezze possibili. Vicenza ha bisogno di uno scatto di orgoglio e di una ripartenza: noi sappiamo di poterlo garantire”.

Banner edizioni
Banner edizioni
Banner edizioni

Le ultime notizie della provincia di Vicenza

Banner edizioni
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy