lunedì, 26 Febbraio 2024
 
HomeRodiginoAdriaBaricetta: dopo “El canfin de vero”, grande successo anche per “Dìsime la...

Baricetta: dopo “El canfin de vero”, grande successo anche per “Dìsime la vostra, che mi ò dito la mia”

Tempo di lettura: 2 minuti circa

La proiezione si è svolta nell’ambito degli appuntamenti bimensili organizzati dal comitato cittadino

Dopo il successo de “El canfin de vero” anche “Dìsime la vostra, che mi ò dito la mia” della regista Anita Gallimberti anche questo film legato alle tradizioni è stato presentato con grande successo di pubblico e critica al centro civico “Il Mulino” di Baricetta. La proiezione si è svolta nell’ambito degli appuntamenti bimensili organizzati dal comitato cittadino. Prima della proiezione Alice Cecchetto ha ringraziato la regista annunciando i prossimi appuntamenti, tra questi alcuni che riguarderanno aspetti della salute. Il via quindi alla proiezione del film, 56 minuti, in otto mesi di lavorazione, realizzato della Delta Production dell’associazione culturale “Batticuore” con il patrocinio della Regione Veneto. La colonna sonora è stata composta dal musicista Marco Ferrarese. Musiche anche di Giovanni Pezzolato e Sergio Salmi dei Bontemponi. Le riprese ed il montaggio sono di Anita Gallimberti e Francesco Pedrocco. All’opera 82 personaggi, tra interpreti e comparse, anche una bambina, Bianca Giovannini di tre anni, un gatto nero e 16 lettori di filastrocche.

Immancabile la collaborazione del gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe. Altresì diversi attori delle compagnie teatrali “El Canfin” di Baricetta, “El Tambarelo” di Bellombra, “La Cioca” di Adria, “I Girasoli” di Rovigo, la “Sant’Andrea” di Chioggia, “I Ruscoletti” di Canda, “Albachiara” di Ceneselli, le “Bricciole d’arte” di Canaro e “Vita d’altri tempi” di Correzzola, gli “Amici della Vecia” di Baricetta, “El Bombasin” di Adria e “Torototela folk group” di Bellombra. Nel film storie di mistero, leggende e superstizioni nelle credenze popolari. Quindi streghe, fantasmi, principi e principesse, folletti e orchi dell’immaginario popolare, faranno da sfondo nei racconti del cantastorie “Tunin”, interpretato da Roberto Marangoni, attore protagonista, che girovagava in Polesine e nel Delta del Po, ma anche in altri luoghi del Veneto. Nella pellicola anche la rievocazione del “Torototela”, personaggio degli anni ’30 e del venditore del celebre calendario del “El Pojana”. Le riprese sono state effettuate in Polesine, aChioggia,Civè, Monselice e Sanguinetto. Al termine, dopo gli applausi del pubblico, è seguito l’interessante dibattito con la regista che ha chiamato vicino a se alcuni attori presenti.

 
 
 

Le più lette