mercoledì, 29 Novembre 2023
 
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Elezioni Adria, Confcommercio: “C’è moltissimo da fare”

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È il caso di riflettere sulla necessità di recuperare quel ruolo politico, amministrativo ed economico ricoperto da Adria nel passato” sottolinea Confcommercio

“La consapevolezza che c’è da fare moltissimo per Adria”. Questo è il pensiero di Confcommercio, in vista delle prossime elezioni di metà maggio, che vedranno Adria come principale Comune polesano ad andare al voto, tra i quattro impegnati nel cambio di Amministrazione.

“Confcommercio non intende fare politica, ma è al fianco della politica per il governo del territorio in materia di commercio di beni e servizi – afferma il presidente provinciale, Stefano Pattaro –. Mi auspico uno spazio adeguato, all’interno dei programmi elettorali dei candidati sindaci, che si sottoporranno al giudizio degli elettori. Da parte nostra vi è la massima apertura di credito e piena collaborazione, per affrontare i problemi di questo tempo, non facile ed a tratti drammatico, segnato dalla congiuntura dalla crisi energetica, dalla guerra e dal rischio di una recessione che diventa stagflazione. Giudicheremo la prossima amministrazione sui fatti, siamo certi che ci sarà un dialogo costante e proficuo anche perchè proprio ad Adria risiede il mio vice presidente Giovanni Vianello”. Confcommercio ha quindi ben chiara quella che è la reale situazione del secondo Comune più importante del Polesine, avendo appunto il vice presidente, tra i residenti della cittadina etrusca.

“I problemi di Adria vengono da lontano – afferma Giovanni Vianello –. E senza voler andare alla ricerca di responsabilità specifiche, di una evidente paralisi del commercio ad Adria, è il caso di riflettere sulla necessità di recuperare quel ruolo politico, amministrativo ed economico ricoperto da Adria nel passato. La futura amministrazione deve essere consapevole che il tema del commercio coinvolge tutto, dalle strade, alle vie di comunicazione, al lavoro, alla promozione del territorio, altrimenti si continuerà a registrare che da Adria scappa tutto”.

Per Confcommercio, Adria deve riscoprire una propria identità, che le assegni un ruolo in Provincia: “Vorrà essere la città del commercio del Delta? Vuole diventare la città della cultura? – aggiunge il vice presidente –. Serve comunque un segnale di cambio di rotta rispetto al declino che sta vivendo Adria”. 

Quindi le conclusioni, affidate al presidente Pattaro: “Non si governa da soli, viene richiesto di fare davvero squadra, in tutti gli ambiti, dal turismo al commercio. Serve una logica di volontà, disponibilità, coinvolgimento di tutti i soggetti che facciano davvero rete.Proviamo a promuovere il territorio davvero tutti assieme – lancia la sfida Confcommercio alla prossima amministrazione della città – dal Museo archeologico di Adria, alle spiagge di Porto Tolle, di Rosolina, di Porto Viro, al Parco del Delta, ai nostri ristoranti, al Teatro per offrire, magari, al turista olandese che può pensare di venirci a trovare, di vivere un’esperienza positiva con l’occasione di passare un giorno a Venezia o all’Arena di Verona”.

Marco Scarazzatti

 
 
 

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