venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Casello A4 a Marano Vetrego, Artigiani della Riviera: “Non funzionale alle esigenze degli autotrasportatori”

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“Il casello autostradale a Vetrego Marano è un problema sia per gli autotrasportatori che per le aziende della zona della Riviera che diventano così più complicate da raggiungere arrivando dall’autostrada”

“Il casello autostradale sulla A4 a Marano Vetrego è un problema. Non è funzionale alle esigenze degli autotrasportatori e la viabilità collegata non è adeguata. Il casello autostradale deve ritornare a Roncoduro come era stato promesso dalla Regione nel 2008. Si sono già verificati quest’anno gravi incidenti nel sottopasso di Vetrego che si trova a circa un chilometro dal casello”. A denunciare la situazione è Francesco Brambilla capo categoria del comparto autotrasportatori Artigiani dell’Associazione Artigiani Piccola e Media Impresa “Città della Riviera del Brenta” insieme con il segretario Giorgio Chinellato.

“Il casello autostradale a Vetrego Marano è un problema – ribadisce Brambilla – sia per gli autotrasportatori che per le aziende della zona della Riviera che diventano così più complicate da raggiungere arrivando dall’autostrada. Ci sono poi degli accorgimenti viari da fare. II sottopasso di Vetrego anche se percorso a velocità moderata, a causa della curva molto stretta provoca di continuo incidenti. I camionisti stranieri non rendendosi contro della difficoltà viaggiano senza particolare attenzione, e basta poco per far ribaltare il mezzo soprattutto se magari è a pieno carico. E’ successo già 8 volte. Era stato solennemente promesso dalla Regione che il casello sarebbe tornato a Roncoduro di Pianiga, ora si parla di spostarlo verso Albarea, da dove è ora. Di fatto però tutto è fermo”.

Brambilla poi sottolinea anche la necessità di realizzare una bretella di collegamento fra l’area di Stra e la zona della bretella Borsellino ad Arino di Dolo. “In questo modo – conclude Brambilla – si sgraverebbe la Brentana dal traffico pesante sia di attraversamento che da quello locale collegato al comparto calzaturiero e delle altre aree industriali del comprensorio. La Brentana (strada regionale 11) è diventata sempre più complicata da percorrere a causa anche delle tante attività commerciali sorte a ridosso incroci e rotatorie. Attività che aumentano traffico residenziale e allungano i tempi e i costi di chi deve consegnare le merci”.

 
 
 

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