venerdì, 1 Marzo 2024
 
HomeVenezianoVeneto orientaleSan Stino "Comune riciclone", la classifica del Portogruarese

San Stino “Comune riciclone”, la classifica del Portogruarese

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Sono stati calcolati i dati relativi alla raccolta differenziata nei Comuni gestiti da Asvo. La media del Portogruarese è del 72,25%

Al primo posto si classifica il Comune di San Stino di Livenza con la percentuale dell’86,31% di raccolta differenziata, poco sotto Cinto Caomaggiore all’85,20%. Sono loro i Comuni “più ricicloni” del Portogruarese, come emerge dalla graduatoria stilata da Asvo, il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti nel Portogruarese. Sale sul podio, superando l’83 per cento, la differenziata raccolta nel Comune di Annone Veneto.

Scendendo nella graduatoria troviamo Pramaggiore (83,32%), Fossalta di Portogruaro (82,90%), Concordia Sagittaria (82,75%), Teglio Veneto (81,72%), Portogruaro (77,60%) e Gruaro (75,33%).

Come chiarisce Asvo, San Stino di Livenza, Annone Veneto, Cinto Caomaggiore e Teglio Veneto hanno visto un aumento della differenziata di diversi punti percentuali rispetto all’anno precedente, grazie anche all’introduzione della tariffazione puntuale che ha
contribuito alla riduzione dei rifiuti indifferenziati. Il rifiuto secco indifferenziato è infatti diminuito in questi Comuni di quasi il 20%; nel 2022 sono state prodotte 300 tonnellate di rifiuto secco in meno rispetto all’anno precedente.

Il presidente Asvo: “Raccolta differenziata, progressi grazie alla Tarip”

Gli ottimi risultati ottenuti con la sperimentazione della tariffazione puntuale in questi quattro Comuni”, commenta Luca Michelutto, presidente di Asvo, “ci hanno fatto capire che la strada intrapresa è quella giusta per ridurre la quantità di rifiuto secco nei Comuni dell’entroterra, e a tal proposito da luglio 2023 inizierà la sperimentazione anche nel Comune di Concordia Sagittaria”.

I due comuni balneari, chiaramente penalizzati dalle numerose presenze turistiche durante il periodo estivo raggiungono rispettivamente il 66,34% Caorle, che comunque ha coperto l’obiettivo di legge, e il 61,67% San Michele al Tagliamento, dove l’amministrazione comunale insieme ad Asvo sta studiando nuove strategie per aumentare la raccolta differenziata.

 
 
 

Le più lette